Sicuri che sono a sinistra?

18 11 2008

E’ da ieri che mi chiedo se Brunetta riflette prima di sparare certe sentenze. Insomma ci sono delle basi solide o delle prove schiaccianti su ciò che afferma oppure sono le solite accuse di un esponente del PdL contro la sinistra?

Forse anch’io non dovrei esprimere certi giudizi, perchè è sempre stato evidente il mio schieramento politico, però certe frasi proprio non mi vanno giù!

Credo che i fannulloni siano sia a destra che a sinistra, ma se proprio dobbiamo dare loro una collocazione specifica c’è da riflettere su una piccola questione: a destra ci sono molti più figli di papà e grandi manager con i soldi disposti a sostenere giovani di loro conoscenza, mentre dall’altra parte è tutto più complicato e decisamente in salita, perchè nessuno si può permettere di rimanere con le mani in mano, anzi… (e guarda caso ci sono anche le prove).

A questo punto, che mi dite…da che parte stanno i fannulloni?

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Ci risiamo…

12 11 2008

telefono

…eh sì, grazie al solito mistero su chi fornisce il mio numero, ho ricevuto di nuovo una miracolosa offerta di lavoro. Devo essere proprio una ragazza fortunata, perchè non bastava aver avuto già un’occasione, serviva anche quest’altra opportunità per concretizzare il mio futuro?!

Avevo letto di uno stop a questo tipo di telefonate, ma a quanto pare c’è un nulla di fatto, visto che il telefono di casa mia continua a squillare almeno due o tre volte al giorno per il solito fastidiosissimo telemarketing ed inoltre è già la seconda volta che certe aziende (occhio a questa e simili) vorrebbero “accalappiarmi” come centralinista o come venditrice porta a porta. (Giustamente loro pensano che mi sto specializzando in Comunicazione d’Impresa perchè il mio obiettivo primario è andare in giro a vendere materassi, aspirapolveri o chissà quale altra diavoleria!!!)

Io penso che se qualcuno vuole entrare in casa mia debba chiedere il permesso, no? Insomma, smettiamola con queste chiamate insistenti: capisco che è un lavoro, ma se la risposta è NO, inutile continuare nella vana speranza di convincere il poveretto che sta dall’altra parte della cornetta. Tempo ed energie sprecate per tutti e due.

E poi, telemarketing a parte, mi chiedo con quale coraggio queste aziende e i loro dipendenti cercano di far soldi illudendo la gente e facendo leva sulla disperazione di persone disoccupate o precarie, che avrebbero realmente bisogno di un lavoro serio ed onesto. Davvero no comment!





La gavetta di Zoro

28 10 2008

Ho perso purtroppo l’abitudine di fare le video-interviste (vi ricordate la prima? E quella nel parco?). Speravo di riuscirne a realizzare almeno una ogni tanto e invece il poco tempo a disposizione non mi ha più permesso nè di andare in giro a fare domande agli stagisti nè tanto meno di dedicare un pomeriggio al montaggio dei video, ormai sono quasi totalmente immersa nella mia tesi.

L’ultima video-intervista è stata questa con lo staff di Excite, ma la cosa interessante e divertente (che pochi sapevano) è che quel giorno anche Zoro mi ha raccontato delle sue esperienze come stagista sottopagato (chi l’avrebbe mai detto!!!).

Non ho mai postato quel video, ma credo sia giunto il momento. In fondo, quale giorno migliore per farlo se non oggi?

Ps: Caro Diego, alla soglia degli anta…questi sono i miei migliori auguri di Buon Compleanno. 😉





E’ con il quiz che si fanno i milioni!

10 10 2008

Dando un’occhiata a questi dati sconcertanti, mi sento di dire che forse sono loro ad aver capito tutto della vita e avera ragione Renzo Arbore:
è con il quiz che si fanno i milioni! 😉





Honda, Porche e Volkswagen a caccia di personale

29 09 2008

In attesa che mi torni la voglia di aggiornare quasi tutti i giorni il blog (non sono sparita, ho solo una leggera sindrome dello scrittore), ho pensato almeno di segnalarvi alcune opportunità di lavoro.

Post dedicato soprattutto a chi ha la passione per il mondo dei motori, per conciliare lavoro e divertimento! 😉

La battaglia per la conquista del mercato sta spingendo in alto l’occupazione, tanto che le più importanti industrie del settore continuano a sfornare modelli su modelli. Di conseguenza, il rafforzamento delle filiali e delle reti vendita è quasi un obbligo commerciale. Posizioni disponibili non solo a Roma ma anche in altre città italiane. La ricerca riguarda disegnatori e grafici, esperti in ricambi e in campagne di marketing, responsabili di zona, tecnici e specialisti vari.

  • HONDA: Io adoro le moto, ma non ne ho mai avuta una. Deve essere una bella opportunità lavorare con loro. E anche se non fosse disponbile una posizione adatta al vostro profilo, provate a candidarvi spontaneamente.
  • VOLKSWAGEN: Conoscete tutti questa famosa casa automobilistica, quindi se volete proporvi come loro dipendenti inviate il  Curriculum.
  • PORCHE  Cercate qui se c’è qualcosa per voi!

In bocca al lupo e fatemi sapere se ci sono delle novità nella vostra vita professionale!





Unico è meglio?

15 09 2008

Da quando la Gelmini ha deciso quale sarà il futuro della scuola, genitori ed insegnanti sono scesi in piazza per opporsi vivamente ad un inutile ritorno al passato, organizzando addirittura una petizione online.

I pareri in merito sono contrastanti: c’è chi, da diretta interessata lancia un augurio ai figli del Ministro, chi invece approva orgoglioso questa scelta (non ho trovato link, ma qualcuno ci sarà!) e chi infine scrive lettere ironiche ed allusive.

Io rifletto e mi chiedo: che senso ha tornare al Maestro unico?

* Mi piaceva ed apprezzavo l’idea che i bambini avessero finalmente più insegnanti: di italiano, di matematica, di religione, d’inglese…riuscivano ad approfondire le diverse materie ed avevano anche più tempo per eventuali attività complementari. Ed ora, come farà un solo maestro a fare tutto questo avendo a disposizione solo 24 ore settimanali?

* Da ricordare che subito dopo la scuola elementare gli insegnanti si moltiplicheranno e secondo il mio modesto parere essere abituati già da piccoli ad avere più maestri da seguire è la soluzione migliore e più coerente. E invece…

* Ma soprattutto come la mettiamo con le 83.000 persone che rischiano di rimanere senza lavoro per lasciare il posto all’unico maestro ammesso?





Strip Conference contro il licenziamento

8 09 2008

Disoccupazione e precarietà sono due mali che angosciano la nostra società e noi giovani con difficoltà stiamo imparando a conviverci, ma credo che la situazione peggiori drasticamente se ad essere disoccupate o precarie siano delle donne madri di famiglia.

Sono solidale con le 11 operatrici di call center che dopo aver perso il lavoro, venerdì 5 settembre si sono esibite in una strip conference di contestazione.

Sei anni di impieghi a termini, contratti da rinnovare, rabbia da masticare, progetti da rimandare. Poi lo stop, che è arrivato per questioni legislative: dopo l’entrata in vigore della cosiddetta Legge Brunetta (D.L. 112/2008 – che all’art. 49, comma 3, ha recepito la legislazione del settore privato del Protocollo sul Welfare, Legge 247/2007 del Ministero Damiano) non è più possibile iterare contratti a termine oltre i tre anni, di conseguenza è stato dato loro il benservito.

La protesta delle donne disoccupate, dopo il video-asta su Youtube, acquista toni ancora più provocatori. «Cosa abbiamo ancora da perdere? – spiegavano al presidio organizzato al Civile – Non siamo forse già denudate nella nostra dignità, nei nostri diritti? Senza reddito, nessuna dignità!».

Noi cerchiamo solo un impiego definitivo. Abbiamo rate del mutuo da pagare, figli che vanno a scuola. Così è un’angoscia infinita“.

Per tutto il giorno l’attenzione dei media è stata alle stelle. Carta stampata ed emittenti televisive hanno puntato i riflettori su queste donne così combattive, tutte a testa altissima.