Sicuri che sono a sinistra?

18 11 2008

E’ da ieri che mi chiedo se Brunetta riflette prima di sparare certe sentenze. Insomma ci sono delle basi solide o delle prove schiaccianti su ciò che afferma oppure sono le solite accuse di un esponente del PdL contro la sinistra?

Forse anch’io non dovrei esprimere certi giudizi, perchè è sempre stato evidente il mio schieramento politico, però certe frasi proprio non mi vanno giù!

Credo che i fannulloni siano sia a destra che a sinistra, ma se proprio dobbiamo dare loro una collocazione specifica c’è da riflettere su una piccola questione: a destra ci sono molti più figli di papà e grandi manager con i soldi disposti a sostenere giovani di loro conoscenza, mentre dall’altra parte è tutto più complicato e decisamente in salita, perchè nessuno si può permettere di rimanere con le mani in mano, anzi… (e guarda caso ci sono anche le prove).

A questo punto, che mi dite…da che parte stanno i fannulloni?





Unico è meglio?

15 09 2008

Da quando la Gelmini ha deciso quale sarà il futuro della scuola, genitori ed insegnanti sono scesi in piazza per opporsi vivamente ad un inutile ritorno al passato, organizzando addirittura una petizione online.

I pareri in merito sono contrastanti: c’è chi, da diretta interessata lancia un augurio ai figli del Ministro, chi invece approva orgoglioso questa scelta (non ho trovato link, ma qualcuno ci sarà!) e chi infine scrive lettere ironiche ed allusive.

Io rifletto e mi chiedo: che senso ha tornare al Maestro unico?

* Mi piaceva ed apprezzavo l’idea che i bambini avessero finalmente più insegnanti: di italiano, di matematica, di religione, d’inglese…riuscivano ad approfondire le diverse materie ed avevano anche più tempo per eventuali attività complementari. Ed ora, come farà un solo maestro a fare tutto questo avendo a disposizione solo 24 ore settimanali?

* Da ricordare che subito dopo la scuola elementare gli insegnanti si moltiplicheranno e secondo il mio modesto parere essere abituati già da piccoli ad avere più maestri da seguire è la soluzione migliore e più coerente. E invece…

* Ma soprattutto come la mettiamo con le 83.000 persone che rischiano di rimanere senza lavoro per lasciare il posto all’unico maestro ammesso?





Bufera per la norma anti-precari

28 07 2008

Mi chiedo chi abbia proposto questo emendamento, a sentire il signor chirurgo maxillo facciale (con lode anche) sembrerebbe caduto dal cielo. Ma non è così…le firme ci sono.

Sui precari il Governo si divide ed io sono d’accordo con Epifani quando dicendo la sua ribadisce che “non ha senso che le responsabilita’ delle imprese vengano fatte pagare ai giovani e ai precari“, parla addirittura di una lobby e mi sa che non sbaglia!

Ha ragione Mello…è stata proprio una porcata, ma per fortuna qualcuno si oppone chiedendo al Governo di ritirare immediatamente questa norma perché rafforza l’ingiustizia del Paese ed aumenta la precarietà. Poveri noi!

Ps: E pensare che c’è chi fa la bella vita, tanto precario non lo sarà mai!





Ci sono eccome!

12 06 2008

Alcuni sono ancora fermamente convinti che il nome giusto sia flessibilità e non precarietà, ma ci sono delle sottili differenze che rendono la situazione attuale abbastanza chiara: forse ci sono meno precari, ma intrappolati e questo a me non sembra un vantaggio.

Nella P.A. vengono messi alla porta e all’Università scendono in piazza per far sentire la loro voce, quindi i precari ci sono eccome!


fonte

E’ una situazione nella quale non si vede via d’uscita. E mentre i signori al Governo pensano alla intercettazioni e gli Onorevoli cumulano indennità, l’Italia diventa sempre più povera e il popolo della terza settimana aumenta inesorabilmente.





Fuori gli estremisti dall’Università

28 05 2008

Oggi ci sarà il processo per direttissima dopo gli scontri di ieri all’ Università Sapienza di Roma. Secondo Alemanno sono false le voci di un clima di violenza ed intolleranza diffuso nella capitale. Mah…io non commento…sono i fatti a parlare! (Qualcuno vorrebbe addirittura un massacro).

Convinzioni a parte (sono già abbastanza chiare le mie tendenze), condanno la squallida rissa (e non sono l’unica) perchè non approvo l’estremismo nè a destra nè a sinistra.
Non ha senso e soprattutto non porta mai a risultati costruttivi, anzi…





I giovani aspettano e…invecchiano

19 05 2008

Sono d’accordo con chi se ne frega del “Caso Travaglio”, in Italia dovremmo preoccuparci di ben altre cose, visto che siamo diventati il Paese dei cervelli sprecati. E’ una situazione assurda e quasi paradossale: più passa il tempo e meno spazio c’è per i giovani (a mio parere, linfa vitale nel percorso verso il futuro). 

Noi ci siamo (competenti, svegli, istruiti, preparati, volenterosi), ma contiamo poco! Non veniamo presi in seria considerazione e difficilmente “i grandi” ci danno la loro fiducia o ci consentono la possibilità di dar prova delle nostre capacità. Io mi chiedo: per quale motivo? Siamo noi a non essere in grado di affrontare le dure prove della vita e del mondo del lavoro e quindi dobbiamo essere messi da parte? O sono loro a voler rimanere attaccatti alle loro poltrone per paura di lasciare il posto a qualcuno che forse sa fare meglio?

Ricordo una frase del Ministro Damiano sugli stagisti: «…non mettiamoli a fare fotocopie, diamogli una paghetta, e poi se sono bravi, valorizziamoli offrendo loro una prospettiva di lavoro». Ma da queste parole pronunciate l’anno scorso  non mi sembra che sia cambiato molto! Sto dando fiducia al Progetto FIXO perchè credo possa essere un buon punto di partenza, ma sono sempre più convinta che forse è la mentalità italiana a dover cambiare!





Elezioni 2008: lotta all’ultimo voto

9 04 2008

Manca poco al giorno X, le serrate campagne elettorali sono ormai in chiusura. Il count down è partito.
Io, come tanti altri, non amo molto parlare di politica. Di questi tempi mi sembra tutto così ridicolo…il marcio, il “magna magna” sta sia a destra che a sinistra. Una volta saliti al potere, guardano solo ai loro interessi! (Ma noi abbiamo Tolleranza Zoro!) Nonostante tutto, non sono d’accordo con questo. Non avrebbe senso e soprattutto non servirebbe a nulla.

Benchè ci siano 158 simboli ammessi (solo in Italia accadono cose del genere!) si sa che la battaglia, la lotta all’ultimo sangue all’ultimo voto si disputa solo tra due partiti:

  • il Partito Democratico che ha un programma basato su dieci pilastri fondamentali e che, forse più di tutti gli altri, sta attuando un approccio2.0: scendendo nelle piazze, ascoltando le esigenze reali della gente comune e diffondendo ottimismo perchè…con Walter si può fare.
  • Dall’altra parte, sul versante opposto, c’è Il Popolo della Libertà con le sue sette missioni per il futuro dell’Italia. Dove (scusate se mi permetto) la cosa che balza subito agli occhi è che tutti cercano disperatemente di apparire giovani, anche se giovani non lo sono più!
    I sostenitori giustamente gioiscono perchè Silvio c’è, ma io mi chiedo: siamo sicuri che il Cavaliere si meriti davvero questa seconda possibilità? Mi colpisce e mi fa sorridere la sua propaganda elettorale, perchè ogni volta che parla non fa riferimento a dati tangibili e proposte concrete per il futuro (informazioni fondamentali, secondo me, per chi va a votare), ma lo sento solo accusare Prodi e il precedente Governo di aver sbagliato e di aver lasciato all’Italia una pesante e disastrosa eredità. Forse ha ragione, ma dimentica che anche lui in passato non è stato certo da meno!
  • Comunque, polemiche a parte, spero davvero che chiunque sia il vincitore riesca a governare il Paese in modo onesto e pulito, con responsabilità e senso del dovere per restituire a tutti gli italiani la serenità perduta. I problemi gravi da risolvere sono tanti, ma mi auguro che ciò accada al più presto…indipendentemente dall’uomo che ci sarà al potere!

    Ps: Ai politici suggerisco di ascoltare i consigli di Mister Media.

    NB: Per il live blogging si stanno organizzando i migliori.