La gavetta di Zoro

28 10 2008

Ho perso purtroppo l’abitudine di fare le video-interviste (vi ricordate la prima? E quella nel parco?). Speravo di riuscirne a realizzare almeno una ogni tanto e invece il poco tempo a disposizione non mi ha più permesso nè di andare in giro a fare domande agli stagisti nè tanto meno di dedicare un pomeriggio al montaggio dei video, ormai sono quasi totalmente immersa nella mia tesi.

L’ultima video-intervista è stata questa con lo staff di Excite, ma la cosa interessante e divertente (che pochi sapevano) è che quel giorno anche Zoro mi ha raccontato delle sue esperienze come stagista sottopagato (chi l’avrebbe mai detto!!!).

Non ho mai postato quel video, ma credo sia giunto il momento. In fondo, quale giorno migliore per farlo se non oggi?

Ps: Caro Diego, alla soglia degli anta…questi sono i miei migliori auguri di Buon Compleanno. 😉





Excite: stagisti con il sorriso

30 06 2008

Habemus Video! 😉

Ho superato certi problemini e finalmente per la gioia di qualcuno pubblico il tanto atteso video degli stagisti di Excite.

Purtroppo le interviste le ho girate più di cinque mesi fa (ecco spiegati maglioni e sciarpette) e quindi gli stage sono terminati, ma questo potrebbe essere un punto a favore: nel senso che chi ha finito può dirci quali proposte ha ricevuto e chi è appena entrato può confermare o smentire ciò che è stato affermato in passato.
E chissà cosa avrà da dire il Grande Capo!

Ora basta non voglio svelarvi nulla, con il titolo vi ho già detto troppo, quindi…che il video abbia inizio.





I talenti e il recruiting 2.0

5 06 2008

Ci impegnamo, studiamo, facciamo del nostro meglio per superare bene tutti gli esami ed arrivare alla tanto ambita laurea, ma spesso usciamo dall’università solo con una bella consolazione, la stessa che ci spinge ad essere sempre più pessimisti sul nostro futuro lavorativo:

  • perchè il lavoro non si trova dietro l’angolo,
  • perchè servono preparazione, intraprendenza, ma soprattutto fortuna per entrare nel mondo dei lavoratori,
  • perchè i laureati devono fare pratica e quindi…via all’infinita serie di stage (che sono come gli esami, non finiscono mai!)
  • perchè quando si ha la fortuna di firmare un contratto è sicuramente a progetto. (E dopo quel progetto, bisogna trovarne un altro e un altro e un’altro ancora).
  • In questo mondo di precarietà e di rassegnazione, dove la laurea non dà garanzie, serviva una ventata di positività e di ottimismo (che è il sssapore della vita!) e così io e i colleghi di THINK COMMUNICATION abbiamo cercato, a modo nostro, di far entrare questa leggera brezza all’interno della nostra facoltà.
    L’obiettivo era realizzare un video che raccontasse una realtà attuale in ambito aziendale, ma soprattutto una tematica interessante che trasmettesse ai giovani come noi, la voglia di credere e di aver ancora fiducia nel futuro.

    E quale miglior modo se non focalizzarci sull’Employer Branding?
    Non vi dico di cosa si tratta, altrimenti che senso avrebbe tutto il lavoro fatto in questi mesi?!

    Colgo l’occasione, però, per ringraziare ufficilamente per la loro disponibilità i professori Stefano Epifani, Marco Stancati, Patrizio Di Nicola e anche Fabio Ricceri (fondatore di People Value) e Poste Italiane.

    Ed ora non mi resta che augurarvi buona visione, sperando che il risultato finale del nostro lavoro vi piaccia.
     

     





    La Staka su Glamour

    26 05 2008

    Non sono una di quelle persone che ama vantarsi, anzi sono convinta che l’umiltà sia fondamentale in ogni situazione, ma…il breve articolo su Glamour che Michela Gentili ha scritto su di me mi è piaciuto e voglio condividerlo con voi. 😉

    Non ho molta simpatia per i giornalisti (spesso interpretano la realtà a modo loro), ma in questo caso sono soddisfatta perchè in queste poche righe sono racchiusi i concetti che ho espresso nella mezz’ora di intervista telefonica. 

    Voi che ne pensate?

    Glamour di giugno 2008





    Qualche vecchio articolo per capire

    13 05 2008

    La situazione è decisamente peggiorata, ma già qualche anno fa era ben chiaro in che direzione stava andando la “categoria stagisti“.
    In Francia i giovani si sono ribellati, perchè le condizioni a cui deve sottostare chi cerca di entrare nel mondo del lavoro sono davvero dure e spesso anche umilianti.
    In rete si parla molto di questo tema, sono stati aperti parecchi blog, forum, chat, community dedicati agli stagisti. L’argomento sembra banale, ma scalda sempre di più gli animi di noi giovani insoddisfatti, delusi e…anche un tantino incazzati. Dovremmo mettere le basi per il nostro futuro (e anche per il futuro dell’Italia) e invece a trent’anni saltiamo ancora da uno stage all’altro, senza nessuno stipendio reale e soddisfacente, senza nessuna sicurezza…proprio un futuro roseo, non c’è che dire!!!

    Sembra che Milano sia la capitale degli stagisti, ma anche Roma e tante altre città d’Italia secondo me non sono da meno. Ora abbiamo pure un sito per condividere esperienze (di cui già vi avevo parlato), ma dobbiamo prima superare i residui di quella fatidica accusa. Inoltre, grazie ad Eleonora  leggo qualcosa che non mi mette certo di buon umore, visti i miei obiettivi professionali.

    Attezione poi quando la parola stagista è scritta tanto per fare scene e attirare l’attenzione!





    Caro Presidente, sono incita ma abortirò!

    30 04 2008

    Noi, protagonisti di questa generazione, viviamo sul filo del rasoio.
    Con coraggio e preoccupazione andiamo avanti, cercando di tenere sempre alta la testa, malgrado ci manchino le risorse. Non c’è nessuna guerra nel nostro Paese eppure, proprio noi giovani, ad ogni angolo e in ogni momento dobbiamo imbatterci in sacrifici, delusioni, umiliazioni e rinunce. Nessuna certezza, nessuna sicurezza sul nostro futuro…solo un presente un pò traballante che spinge alcuni di noi a gesti estremi, con la speranza però nel cuore che qualcuno li ascolti e li aiuti.

    Io sono cristiana cattolica, ma non condivido l’idea di essere a priori contraria all’aborto. Per carità, adoro i bambini ed ucciderli ancora prima di metterli al mondo è un gesto terribile, ma penso che ci siano dei casi in cui diventa una scelta inevitabile: ad esempio quando si è subito uno stupro o quando ci sono gravi malformazioni. Insomma, è fondamentale considerare che ci sono delle eccezioni!

    E di questi tempi c’è da riflettere su una brutta verità: un figlio è un lusso che non possiamo permetterci!

    Fonte





    Tg5: ammortizzatori sociali per i precari

    18 01 2008

    tg_5.jpg

    Da qualche mese il Tg5 si è modernizzato, cambiando grafica, stile ed adattandosi al mondo di internet e delle nuove tecnologie. E tutto ciò mi fa particolarmente piacere, soprattutto oggi…
    Questa mattina, infatti, ho seguito con attenzione il “Tg5 Insieme” dato che l’argomento era molto interessante. Ed ora vorrei passarvi la notizia perchè grazie al canale video creato sul sito è possibile rivedere ogni puntata di ogni rubrica: dal meteo alle edizioni giornaliere del telegionale, passando per gli approfondimenti.
    Non voglio dilungarmi troppo, quindi vi consiglio solo di guardare questo video per scoprire cosa spetta ad un giovane disoccupato che ha maturato pochi contributi o per capire quali diritti un co.co.pro. prevede per una donna incinta.

    Ps: E’ proprio vero…I giovani sono protagonisti, ma anche vittime dei tanti contratti a termine!