Questa è la ricetta per San Valentino!

14 02 2008

Sembrerebbe un giorno come un altro e invece c’è fermento, emozione, agitazione e nessuno resiste a dire la sua su questa fatidica festa di San Valentino.
Sono tanti gli eventi organizzati: dalla diretta radiofonica al concorso di poesia, passando per l’incontro virtuale a Ponte Milvio.
La giornata degli innamorati ognuno la vive a modo suo: c’è chi festeggia un giorno prima, chi si sente un pò triste e chi spera che l’ambo sia vincente.
Io, il 14 febbraio, lo vivo in modo più soft: non ho la frenesia dei regali o la sindrome “Organizziamo qualcosa di speciale perchè è San Valentino“. Niente di tutto ciò! Sorrido quando vedo le coppiette per strada, perchè a metà febbraio secondo me, le coppie o si amano alla follia e allora sono tutti cheek to cheek, oppure litigano per delle cavolate e fanno scenate terribili. Io sono per la via di mezzo!

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Baci, bacetti, bacettini, peluches, fiori, bigliettini…no, basta vi prego, aboliamo il lato commerciale! Viviamo una giornata come tutte le altre, aggiungendo soltanto un pò più di dolcezza, un pizzico di romanticismo e una spolveratina di piccante sensualità.
Insomma, prima il dovere e poi il piacere, senza forzare le situazioni.
Io questa mattina la passo a studiare (anche perchè in settimana ho l’esame), pomeriggio sono in radio per fare ciò che si aspettano da me e stasera dolce compagnia (come da ricetta! 😉 )
Passare una serata insieme a chi si ama è il modo migliore per scaricare lo stress della routine quotidiana, per ritrovare il buon umore, per ricaricarsi e quindi…perchè cogliere l’occasione solo a San Valentino?!

Dimenticavo: ai più delusi ci pensa e-bay e per i single c’è San Faustino!





Amore o lavoro: scelta obbligata?

9 11 2007

Eccomi di nuovo a voi, dopo l’assenza di qualche giorno. Mi dispiace non aver scritto nessun post, tralasciando l’aggiornamento del blog, ma è colpa dell’esame di statistica che ha consumato tutte le mie energie. 😉
Proprio questa mattina, pensavo a come il lavoro e lo studio occupino quasi tutto il mio tempo. Tra l’università, la radio e la pizzeria non mi rimane molto spazio da dedicare al divertimento, nè ai miei hobbies nè tanto meno al dolce far niente. Il tempo corre via veloce senza mai fermarsi…sto trascurando anche l’Amore, quella piccola, dolce e tenera creatura così maledettamente complicata da gestire!
Parecchi sacrifici si, ma ho scelto io questa strada e quindi almeno per ora non intendo tirarmi indietro, anche se è dura…molto dura.

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Fin da quando ero bambina, il mio sogno è sempre stato quello di diventare: una super manager-mamma-moglie, cioè fare carriera arrivando ad occupare un posto di responsabilità in un ambito lavorativo che mi piace ed avere una splendida famiglia con cui condividere gioie e dolori della vita. Le persone intorno a me, però mi hanno sempre detto: “Non si può avere tutto, alla fine dovrai scegliere: o il lavoro o la famiglia“. Mi sono sempre rifiutata di credere che ciò fosse vero, pensando che potessero bastare impegno e dedizione per raggiungere qualsiasi obiettivo, ma ora comincio in parte a ricredermi. Se a 26 anni è già così difficile coordinare e tenere le redini di tutte queste attività, come farò quando mi sposerò e quando avrò dei figli da crescere?
Possibile che non ci sia via d’uscita? Mi chiedo se davvero sia una scelta inevitabile (che come al solito riguarda sempre più – o forse meglio dire quasi esclusivamente – le donne che gli uomini!).