Sicuri che sono a sinistra?

18 11 2008

E’ da ieri che mi chiedo se Brunetta riflette prima di sparare certe sentenze. Insomma ci sono delle basi solide o delle prove schiaccianti su ciò che afferma oppure sono le solite accuse di un esponente del PdL contro la sinistra?

Forse anch’io non dovrei esprimere certi giudizi, perchè è sempre stato evidente il mio schieramento politico, però certe frasi proprio non mi vanno giù!

Credo che i fannulloni siano sia a destra che a sinistra, ma se proprio dobbiamo dare loro una collocazione specifica c’è da riflettere su una piccola questione: a destra ci sono molti più figli di papà e grandi manager con i soldi disposti a sostenere giovani di loro conoscenza, mentre dall’altra parte è tutto più complicato e decisamente in salita, perchè nessuno si può permettere di rimanere con le mani in mano, anzi… (e guarda caso ci sono anche le prove).

A questo punto, che mi dite…da che parte stanno i fannulloni?





Aperitivo con il Direttore

18 10 2008

In perfetta sintonia con le strategie di Employer Branding, “Aperitivo con il Direttore” è un ciclo di incontri (a partecipazione gratuita) con i responsabili della selezione di importanti aziende rivolti ai giovani in cerca di lavoro, che si svolgeranno nei locali di tendenza milanesi (commento che mi esce spontaneo: “e te pareva! A Roma no, vero?“).

Un’occasione in più per entrare in contatto con le aziende in cerca di laureandi e neolaureati e per conoscere più da vicino le realtà aziendali e le possibilità di carriera, confrontandosi direttamente con un responsabile aziendale.

La KPMG, azienda leader nei servizi professionali alle imprese, ha organizzato questi incontri in un contesto piacevole ed informale. Per informazioni sui requisiti richiesti ed invio della candidatura entro il 20 ottobre 2008 cliccate qui.

E’ un’occasione sicuramente interessante per far girare il proprio curriuclum ed incontrare professionisti del settore, ma mi chiedo quanto realmente tutto ciò vada a vantaggio dei giovani. E’ evidente che le aziende in questo modo si fanno conoscere, migliorano la propria immagine avvicinandosi ai futuri lavoratori, ma hanno davvero intenzione di selezionare i talenti più brillanti ed offrire loro una reale opportunità di lavoro oppure è la solita banale questione di business?

NB: Credo proprio di dover rinunciare ad una risposta sincera, almeno da parte delle aziende!





Drizzate le antennine

23 07 2008

Anche in piena estate, sdraiati su qualche bella spiaggetta sotto il sole con una voglia incredibile di relax e divertimento, le nostre “antennine” si drizzerebbero sentendo parlare di job oppurtunities, perchè noi giovincelli siamo sempre alla ricerca dell’occasione giusta per entrare ufficilamente nel mondo del lavoro…e capteremmo il segnale anche se arrivasse dalla Luna. Non so se per intraprendenza o disperazione, ma questo è!

E allora per aiutarvi in questa ricerca, aggiungo alla sezione siti utili il link dell’ultimo portale che ho scovato in rete, dedicato alla formazione, agli stage e alle offerte di lavoro. Si chiama Laborandi.

Ps: mi è piaciuta l’immagine dell’evoluzione dell’uomo, azzeccata non trovate?





Nuda in foto per 5 euro

29 06 2008

Non ho parole…già a dodici anni tenta di far soldi! 😦





I giovani aspettano e…invecchiano

19 05 2008

Sono d’accordo con chi se ne frega del “Caso Travaglio”, in Italia dovremmo preoccuparci di ben altre cose, visto che siamo diventati il Paese dei cervelli sprecati. E’ una situazione assurda e quasi paradossale: più passa il tempo e meno spazio c’è per i giovani (a mio parere, linfa vitale nel percorso verso il futuro). 

Noi ci siamo (competenti, svegli, istruiti, preparati, volenterosi), ma contiamo poco! Non veniamo presi in seria considerazione e difficilmente “i grandi” ci danno la loro fiducia o ci consentono la possibilità di dar prova delle nostre capacità. Io mi chiedo: per quale motivo? Siamo noi a non essere in grado di affrontare le dure prove della vita e del mondo del lavoro e quindi dobbiamo essere messi da parte? O sono loro a voler rimanere attaccatti alle loro poltrone per paura di lasciare il posto a qualcuno che forse sa fare meglio?

Ricordo una frase del Ministro Damiano sugli stagisti: «…non mettiamoli a fare fotocopie, diamogli una paghetta, e poi se sono bravi, valorizziamoli offrendo loro una prospettiva di lavoro». Ma da queste parole pronunciate l’anno scorso  non mi sembra che sia cambiato molto! Sto dando fiducia al Progetto FIXO perchè credo possa essere un buon punto di partenza, ma sono sempre più convinta che forse è la mentalità italiana a dover cambiare!





Bella consolazione dopo tanti anni di studio

12 05 2008

Leggo questo e penso: “Hanno impiegato tanto tempo per arrivare ad una conclusione così evidente…non facevano prima a leggere il mio post dell’anno scorso“?!

E’ triste ammetterlo, ma osservando la realtà italiana, sono sempre più convinta che la laurea non paga. Si dedicano tanti anni allo studio, all’università, alla formazione e alla fine ci si rendi conto che quel maledetto pezzo di carta non cambierà la vita. Tante nozioni, tanta cultura, decine e decini di libri studiati, ma anche parecchi euro spesi nella speranza che fosse un buon investimento e il risultato è abbastanza deludente. Forse hanno ragione alcuni amici (non laureati ma già lavoratori) che mi ripetono spesso: “Ma chi te lo fa fare di studiare così tanto!”.


Fonte

Un’indagine dice che i figli faranno lo stesso lavoro dei genitori, però non mi sembra una bella notizia per tutti: certo il figlio di un bravo avvocato o di un noto imprenditore farà i salti di gioia (dopo la laurea ha la strada spianata), ma come la mettiamo con il figlio laureato di un semplice operaio?

Ps: la situazione per i laureati italiani è complicata, ma non oso immaginare quella di chi va con lentezza! 😉





Un’idea da 18 mila euro

8 01 2008

Se siete giovani e avete un’idea nel cassetto che vi piacerebbe realizzare…tiratela fuori perchè potete mettervi in tasca un bel contributo di 18 mila euro, grazie all’Assessorato alle politiche giovanili che ha lanciato un bando per progetti innovativi e originali.
E’ stato stanziato un consistente budget che servirà a premiare le 9 idee migliori che dovranno riguardare:

  • 1) la promozione della cultura tecnologico/informatica
  • 2) l’ambiente e l’ecosostenibilità
  • 3) il recupero di spazi urbani mediante diverse forme artistiche.
  • Al concorso possono partecipare le associazioni tra giovani formalmente costituite, con sede legale a Roma e attività svolta sul territorio comunale; i gruppi di lavoro informali costituiti da almeno cinque persone con età compresa tra 18 e 35 anni, residenti a Roma.
    Non sono ammessi progetti a carattere convegnistico o di studio o che contengano riferimenti a partiti o movimenti politici. Ogni associazione o gruppo informale può presentare un solo progetto.
    Coloro che presenteranno la proposta progettuale dovranno descriverla e motivarla, specificandone le modalità di realizzazione nonchè i costi analitici.
    L’avviso pubblico e la scheda riassuntiva sono scaricabili dal sito InformaGiovani e da quello del Comune di Roma. Oppure potranno essere ritirati presso il Dipartimento XVIII, Ufficio Politiche Giovanili, viale Baccelli 10 – 00153 Roma. Ed è a questo indirizzo che dovranno essere spediti gli elaborati entro le ore 12 del 28 gennaio 2008.
    Sulla busta va scritto: “Avviso pubblico per il reperimento di progetti finalizzati a promuovere la creatività dei giovani“.