Sicurezza sul lavoro anche per i precari

10 03 2008

Gli incidenti sul lavoro sono tanti e sempre in aumento. E non è da sottovalutare che c’è un’alta percentuale rosa.

Insomma, dopo gli ultimi fatti era ora che arrivassimo a questo.

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Morti bianche: strage senza fine

9 08 2007

Continua, da Nord a Sud della penisola, la tragedia delle MORTI BIANCHE. Christian Schwingshackl, studente al «Realgymnasium» di Brunico, è l’ennesima vittima sul lavoro. Anzi, peggio, vittima di quel lavoretto estivo che, come altri giovani della sua età, aveva cercato per far fronte da solo alle piccole necessità di ogni teenager. Faceva il manovale e nonostante i suoi sedici anni non aveva paura dei lavori pesanti. Così aveva scelto di guadagnarsi la sua «paghetta» estiva presso un’impresa di costruzione, ma mai avrebbe immaginato di legare la sua giovane vita a quella scelta.
Il mese di luglio era trascorso velocemente, i primi soldi erano arrivati ed avevano rinnovato l’entusiasmo di Christian per quella decisione. Anche ieri, con il resto della sua squadra, era arrivato sul posto di lavoro a San Candido in Alto Adige in un edificio datato, da ristrutturare completamente. Aveva preso a lavorare sodo, fin dalle prime ore del giorno e dopo la consueta merenda che spezza la mattinata aveva ripreso con ancora maggiore lena. Ad un certo punto, è sceso in cantina perché doveva prendere alcuni attrezzi. È sceso, ma non è più tornato! Un rumore sordo e un grido strozzato hanno gelato il sangue nelle vene dei compagni di lavoro: un disastroso crollo. Tutti si sono precipitati di sotto con la morte nel cuore. Christian era lì, travolto da quattro enormi massi staccatisi all’improvviso dalla volta decrepita della cantina. L’allarme è scattato subito, sono arrivati i pompieri, la Croce bianca e il medico d’emergenza. Fasi concitate di un soccorso pervaso dal rischio di altri crolli. Le ferite alla testa erano gravissime…un viaggio a sirene spiegate contro la morte, contro un destino che non gli ha lasciato scampo, rubandolo alla sua famiglia.
La procura ha aperto un’inchiesta. Si dovrà capire che tipo di contratto legava Christian al datore di lavoro (alcuni sindacati parlano di uno stage) e accertare se le misure di sicurezza fossero state applicate.

Mi chiedo perchè debba accadere tutto questo! E’ triste quando succede ad un uomo adulto che è costretto a correre dei rischi pur di portare uno stipendio a casa, ma come la mettiamo quando a rischiare è anche un ragazzo di soli sedici anni che si accontenta di pochi euro pur di guadagnarsi qualcosa? 😦