Se tu pulire vetro…io arrestare te!

29 08 2007

Sono tanti, sono insistenti e spesso prepotenti…troppo prepotenti! “Non chiedono se possono, ti mettono direttamente la spugna sul parabrezza ed è per questo che negli ultimi tempi abbiamo ricevuto numerose telefonate e reclami“, spiega l’assessore Cioni. “Una vera e propria impennata – dice – i cittadini lamentano che l’atteggiamento dei lavavetri è cambiato, che sono diventati più aggressivi e a farne le spese sono soprattutto le donne sole in auto“.

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E allora, ecco che Firenze prende i suoi provvedimenti. La notizia suscita scalpore e velocemente fa il giro d’Italia. Addirittura un giornalista si finge lavavetri per raccontare il suo pomeriggio-esperimento ai semafori di Milano.
Sono molti coloro che riflettono sulla situazione, alcuni ponendosi degli interrogativi ed altri esprimendo un giudizio tramite la propria arte, (come ci fa notare BluBlog).
Io credo che lo stop ai lavavetri sia un provvedimento necessario e mi meraviglio del fatto che non sia stata la Capitale a dare il buon esempio! Non sono razzista e non ho assolutamente nulla contro gli extracomunitari: per me albanesi, romeni, nigeriani, marocchini…ecc sono tutti uguali e cioè persone umane. Ho sempre pensato: “Meglio averli come lavavetri che come ladri, rapinatori, spacciatori…“, ma poi con il tempo ho capito che le due realtà purtroppo non sono necessariamente separate.
Un lavavetri ogni tanto potrebbe anche fare comodo, ma il discorso cambia se ad ogni semaforo veniamo assediati da extracomunitari arroganti e strafottenti che pretendono di pulirci il vetro (no comment sul livello di pulizia!) e di essere pagati (ovviamente, inutile dire che difficilmente si accontentano di pochi centesimi di euro…ah pure!!!).
Forse l’arresto è un accorgimento esagerato: non penso che “affollare prigioni già affollate” sia una vera soluzione e poi…sarebbero fuori nel giro di pochissimo tempo. Non so se il rimedio adottato risolverà la situazione, ma certamente ridimensionerà gli eccessi creatisi sia nel numero di individui ai semafori, sia nell’aggressività dei loro atteggiamenti. Per ora, solo Milano, Torino e Bari hanno seguito le orme della città fiorentina. E tutte le altre? Noi nel nostro piccolo, potremmo esprimere un parere, rispondendo al sondaggio: Vuoi che in tutta Italia, come a Firenze, si arrestino i lavavetri?

Speriamo solo che non si crei un effetto boomerang, del tipo: spariscono i lavavetri e aumenta la criminalità (dovranno pur mangiare, no?).

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