Cosa ci spinge a scegliere un lavoro?

7 10 2007

Più volte mi sono posta questa domanda, incuriosita dalle differenti scelte che ognuno di noi compie in ambito professionale, ma la risposta a quanto pare è più complessa di quanto si pensi. Tutti (salvo qualche “eletto”) dobbiamo lavorare per soddisfare i nostri bisogni primari. Ma andando oltre l’effettiva necessità di lavorare, cosa ci spinge a scegliere un lavoro invece di un altro, ad optare per un impiego part time invece che per uno a tempo pieno? Infine, perchè alcuni preferiscono farsi mantenere (dai genitoni o dal partner) mentre altri cercano subito l’indipendenza economica? E’ solo una questione di vantaggi concreti e materiali o c’è anche un risvolto psicologico?

Ho cercato (e trovato) un test che in qualche modo potesse risponde ai miei quesiti ed ora vorrei sottoporlo alla vostra attenzione:

1] Se dovessi cambiare il tuo attuale impiego per un altro, cosa dovrebbe avere di diverso il nuovo?

  • Una retribuzione più elevata (1)
  • Un ambiente più gradevole (2)
  • Gli stimoli e la possibilità di affermarsi (3)
  • 2] Cosa ti crea più stress nel lavoro?

  • Le critiche di colleghi o superiori (2)
  • Il non veder riconosciuti i propri meriti (1)
  • L’impossibilità di esprimere la propria creatività e indipendenza (3)
  • 3] Che cosa pensi possa veramente compensare i tuoi sforzi lavorativi?

  • L’autonomia e la libertà espressiva (3)
  • Uno stipendio adeguato (1)
  • Il riconoscimento sia dell’ambiente lavorativo che familiare (2)
  • 4] Quali sono gli aspetti che valuti principalmente nella scelta di un lavoro?

  • I compiti che dovresti svolgere (3)
  • Il luogo e la retribuzione (1)
  • La struttura dell’azienda (2)
  • 5] Ti viene proposto un avanzamento di carriera: soprattutto, di che cosa tieni conto nell’offerta che ti viene fatta?

  • Delle nuove responsabilità che ti vengono affidate e se sarai all’altezza della situazione (2)
  • Della possibilità di avere più autonomia e svolgere un lavoro più adatto a te (3)
  • Che il riscontro economico sia tale da giustificare i rischi del cambiamento (1)
  • 6] Lasceresti un impiego solo se…

  • Non riuscissi ad ottenere un avanzamento di carriera o un adeguato compenso economico (1)
  • Non potessi tirare fuori veramente la tua personalità (3)
  • Fossi veramente stanca di sopportare angherie e prevaricazioni (2)
  • 7] Potendo, in quale di queste tre situazioni rinunceresti, senza pensarci due volte, al tuo lavoro?

  • La nascita di un figlio (1)
  • L’opportunità di prenderti cura della tua famiglia (2)
  • La possibilità di realizzare il sogno della tua vita (3)
  • 8] Spesso si dice “Magari potessi non lavorare!”. Se pensi a te stesso/a senza lavoro e senza reali problemi economici, come ti vedi?

  • Felice e realizzato/a (3)
  • Inutile e dipendente dagli altri (2)
  • Sempre con la paura di un tracollo economico (1)
  • 9] Ti impegneresti di più sul lavoro se…

  • Ricevessi maggiori gratificazioni e fossi circondata da gente più disposta a collaborare (2)
  • Ti dessero degli incentivi (1)
  • I superiori lasciassero più spazio a novità e iniziative individuali (3)
  • 10] La prima volta che hai cercato un impiego, lo hai fatto perchè:

  • Volevi dimostrare di poter badare a te stessa e guadagnarti un ruolo nella famiglia e nella società (2)
  • Speravi di poter sfondare nel tuo campo dimostrando di avere talento (3)
  • Volevi renderti indipendnete dal punto di vista economico e avere qualche soldo da spendere tutto per te (1)

    Sommando i punti ottenuti dalle vostre risposte, otterrete il punteggio relativo al vostro profilo che potrete leggere qui.

    Ps: Io ho totalizzato 23. Mi sembra un responso abbastanza veritiero, anche se…ho fatto un mix, perchè sono al limite fra il secondo e il terzo profilo.😉


  • Azioni

    Information

    7 responses

    7 10 2007
    SignorFormat

    Ho fatto 22!!:)

    7 10 2007
    SignorFormat

    Ma i profili dove si leggono?

    7 10 2007
    Stakastagista

    @SignorFormat: volevo pubblicare i profili nel primo pomeriggio, ma se proprio non resisti…te li scrivo subito, ok?😉

    7 10 2007
    Stakastagista

    LEGGETE IL VOSTRO PROFILO:
    Da 10 a 16 punti
    Lavori soprattutto per esigenze economiche e anche se non ne hai effettivamente bisogno, preferisci farlo per garantirti una certa stabilità. Per te il benessere, gli affari, la proprietà hanno un’importanza fondamentale nella vita e quindi il lavoro ti serve per raggiungere queste mete. Per questo non ha molta importanza il tipo d’impiego o le mansioni da svolgere, poiché qualsiasi lavoro diventa accettabile se la gratificazione economica ti soddisfa.

    Da 17 a 23 punti
    Ciò che conta per te è instaurare dei buoni rapporti sociali ed essere accettata dagli altri, siano questi i familiari, i colleghi di lavoro, i vicini di casa o gli amici. Il lavoro perciò ti serve per essere accettata e per conquistare un ruolo importante nella società. La scelta di un impiego piuttosto che un altro è dettata dalle opportunità di stabilire delle relazioni interpersonali, ed è per questo dunque che preferisci lavori di equipe, senza badare troppo allo stipendio o alla finalità del compito.

    Da 24 a 30 punti
    Chissà se veramente lavori? E già perché secondo il risultato del test, l’impiego ideale per te è tanto be4llo quanto difficile da raggiungere. Sei un tipo infatti che cerca l’affermazione di sé, la creatività, la sperimentazione e l’autonomia nel lavoro. Obiettivi difficili da raggiungere, a meno che tu sia riuscito ad avviare un’attività in proprio che ti lasci ampio spazio e libertà di agire. Sicuramente sei portato per un lavoro creativo e il fine quindi è ciò che ti interessa più di tutto, a scapito anche del guadagno, della carriera o della gratificazione.

    9 10 2007
    Marco

    24….chissà se veramente lavori?! ma che domanda è? Cmq c’ha azzeccato in pieno…sono proprio il tipo da “cerca l’affermazione di sé, la creatività, la sperimentazione e l’autonomia nel lavoro.”
    Posso chiederti dove l’hai trovato?
    Ciao

    9 10 2007
    Stakastagista

    @Marco: mi piacciono molto i testi e ne sono sempre alla ricerca. Questo l’ho trovato su una rivista, ma ce ne sono molti anche online.

    1 11 2010
    green_radius

    Ciao,
    Il risultato è coerente alla mia persona. Peccato che nella realtà il lavoro non si trova cosi facilmente, alla conclusione del diploma di maturità, speravo tanto di potermi realizzare. La sola cosa che non mi aveva mai deluso era lo studio, e cosi decisi di iscrivermi all’università. In verità, la sola cosa che non mi aveva mai deluso era me stessa…l’ho capito a 27 anni (meglio tardi che mai) quando la laurea triennale è diventata una meta lontana, nonostante “le fatiche” impiegate, affronto me stessa con la serenità di aver vissuto sofferenza ed essermi cibata di aspettative, forse un pò troppe ottimistiche, ma grazie a quest’ultime sono arrivata ad essere la donna di oggi. La speranza attualmente è quella di trovare la “spinta” di saldare i conti con la vita e respirare ambienti più sereni. In bocca al lupo per chi come me cerca lavoro, serenità e pace.

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