Il metodo anti-stronzi

13 11 2007

A chi non è mai successo di avere delle incomprensioni con il capo o con i colleghi di lavoro? A volte dipende da noi e dal nostro atteggiamento (difficile da ammettere, ma non si può negare che esiste questa possibilità!), altre volte invece sono gli altri a diventare (o ad essere) davvero “insopportabili”. Insomma, chi di voi non ha mai pensato: ” Quello è proprio uno str…ano“? E non ditemi che non vi siete mai sentiti dire “Sei proprio uno…”?
La soluzione a tutto questo potrebbe essere il metodo antistronzi scritto da Robert Sutton. Secondo quest’ultimo, «stronzo» è il termine migliore per esprimere la paura e il disprezzo che contemporaneamente insorgono in ufficio di fronte al superiore bastardo.
Immagine di copertina
E’ stato aperto anche un Blog ufficiale, dove vengono postate delle news che riguardano tutto ciò che gira intorno a questo nuovo “metodo di sopravvivenza” come ad esempio l’invenzione dello stronzometro. Ma la cosa che mi piace di più è questa. (Io ne ho già inviate un paio!)

Ed ora, tratto dal libro, vi propongo il test: sei uno stronzo patentato?
Indicate con vero o falso se le frasi sottostanti descrivono in modo corretto le vostre sensazioni e le interazioni tra voi e i vostri colleghi.
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Cosa ci spinge a scegliere un lavoro?

7 10 2007

Più volte mi sono posta questa domanda, incuriosita dalle differenti scelte che ognuno di noi compie in ambito professionale, ma la risposta a quanto pare è più complessa di quanto si pensi. Tutti (salvo qualche “eletto”) dobbiamo lavorare per soddisfare i nostri bisogni primari. Ma andando oltre l’effettiva necessità di lavorare, cosa ci spinge a scegliere un lavoro invece di un altro, ad optare per un impiego part time invece che per uno a tempo pieno? Infine, perchè alcuni preferiscono farsi mantenere (dai genitoni o dal partner) mentre altri cercano subito l’indipendenza economica? E’ solo una questione di vantaggi concreti e materiali o c’è anche un risvolto psicologico?

Ho cercato (e trovato) un test che in qualche modo potesse risponde ai miei quesiti ed ora vorrei sottoporlo alla vostra attenzione: Leggi il seguito di questo post »





In che modo ti poni nei confronti dei colleghi?

4 08 2007

Sul lavoro ci troviamo sempre in relazione con molte persone: colleghi, capi, collaboratori…E allora, proviamo per un attimo a giocare, dando un nomignolo ad ogni persona che cui lavoriamo.

1) Il Capo:

  • Il Guru (3)
  • Lo struzzo (1)
  • Lo squalo (2)
  • 2) Il collega più amato:

  • L’orsetto di peluche (1)
  • L’oracolo (3)
  • Lo scalatore (2)
  • 3) E quello che detesti:

  • L’uomo invisibile (2)
  • La Iena (1)
  • Il bradipo (3)
  • 4) L’Amministratore delegato:

  • Il nebbioso (1)
  • L’immanicato (2)
  • Il faro (3)
  • 5) Il miglior collaboratore:

  • Mister precisetti (1)
  • L’esoso (3)
  • Il bastone e la Carota (2)
  • 6) E il peggiore:

  • L’avvocato del Diavolo (3)
  • Lo Yes-Men (2)
  • L’imboscato (1)
  • 7) E se fosse chi lavora con noi a darci un soprannome, cosa sceglierebbe?

  • L’Asceta (2)
  • Il grillo parlante (1)
  • Fuoco e fiamme (3)
  • Dopo aver risposto a tutte le domande, sommate il punteggio ottenuto da ogni risposta e leggete il profilo corrispondente:
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    Risultati Test: Come vivi il lavoro?

    21 07 2007

    Questi sono i tre profili finali relativi al Test: Come vivi il lavoro?

    Profilo da 7 a 13 punti
    LAVORI SOLO PERCHE’ E’ INDISPENSABILE: LA VITA E’ ALTROVE
    Consideri il lavoro una spiacevole necessità e lo sopporti perchè ti permette di vivere e guadagnare dei soldi. Sei principalmente orientato alle azioni concrete. Hai difficoltà nel gestire le relazioni con chi lavora con te. Vita e lavoro sono due cose ben distinte: la soddisfazione e il piacere li cerchi infatti al di fuori della tua attività professionale.

    Profilo da 14 a 16 punti
    PRIVILEGI LA SERENITA’ DELL’AMBIENTE: CERCHI LA TRANQUILLITA’
    Per te è molto importante sentirti competente e adeguato alle richieste nello svolgere il tuo lavoro. Ti senti bene quando riesci a vivere con piacevolezza le relazioni con le persone con le quali sei in contatto professionale, in un clima disteso e collaborativo. I tuoi nemici principali sono lo stress e l’ambizione. Preferisci il dialogo aperto, anche se a volte, non ti è facile raggiungerlo e ti capita di entrare in conflietto senza volerlo.

    Profilp da 17 a 21 punti
    AMI LA SFIDA: IL LAVORO E’ CRESCITA E REALIZZAZIONE
    Dai grande importanza alla motivazione e alla soddisfazione nello svolgere il tuo ruolo e nel raggiungere i tuoi obiettivi. Sai investire sualla tua professione, metendo in gioco energie , capacità e progettualità. Quando le richieste superano ciò che consideri la routine non ti spaventi nè ti tiri indietro, ma vivi questa situazione come una possibilità di crescita. Ritieni fondamentale svolgere la tua attività con gusto, efficacia e qualità, trasformando il tuo lavoro in un’estensione del tuo modo di essere.

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    Il mio profilo è il II° e corrisponde abbastanza alla realtà, anche se il mio punteggio è al limite tra il II° e il III°…beh in effetti, mi rispecchio in tutte e due le descrizioni: sono ambiziosa e determinata, ma ritengo fondamentale avere un buon rapporto con capi e colleghi.