Ci sono eccome!

12 06 2008

Alcuni sono ancora fermamente convinti che il nome giusto sia flessibilità e non precarietà, ma ci sono delle sottili differenze che rendono la situazione attuale abbastanza chiara: forse ci sono meno precari, ma intrappolati e questo a me non sembra un vantaggio.

Nella P.A. vengono messi alla porta e all’Università scendono in piazza per far sentire la loro voce, quindi i precari ci sono eccome!


fonte

E’ una situazione nella quale non si vede via d’uscita. E mentre i signori al Governo pensano alla intercettazioni e gli Onorevoli cumulano indennità, l’Italia diventa sempre più povera e il popolo della terza settimana aumenta inesorabilmente.





Fuori gli estremisti dall’Università

28 05 2008

Oggi ci sarà il processo per direttissima dopo gli scontri di ieri all’ Università Sapienza di Roma. Secondo Alemanno sono false le voci di un clima di violenza ed intolleranza diffuso nella capitale. Mah…io non commento…sono i fatti a parlare! (Qualcuno vorrebbe addirittura un massacro).

Convinzioni a parte (sono già abbastanza chiare le mie tendenze), condanno la squallida rissa (e non sono l’unica) perchè non approvo l’estremismo nè a destra nè a sinistra.
Non ha senso e soprattutto non porta mai a risultati costruttivi, anzi…





I giovani aspettano e…invecchiano

19 05 2008

Sono d’accordo con chi se ne frega del “Caso Travaglio”, in Italia dovremmo preoccuparci di ben altre cose, visto che siamo diventati il Paese dei cervelli sprecati. E’ una situazione assurda e quasi paradossale: più passa il tempo e meno spazio c’è per i giovani (a mio parere, linfa vitale nel percorso verso il futuro). 

Noi ci siamo (competenti, svegli, istruiti, preparati, volenterosi), ma contiamo poco! Non veniamo presi in seria considerazione e difficilmente “i grandi” ci danno la loro fiducia o ci consentono la possibilità di dar prova delle nostre capacità. Io mi chiedo: per quale motivo? Siamo noi a non essere in grado di affrontare le dure prove della vita e del mondo del lavoro e quindi dobbiamo essere messi da parte? O sono loro a voler rimanere attaccatti alle loro poltrone per paura di lasciare il posto a qualcuno che forse sa fare meglio?

Ricordo una frase del Ministro Damiano sugli stagisti: «…non mettiamoli a fare fotocopie, diamogli una paghetta, e poi se sono bravi, valorizziamoli offrendo loro una prospettiva di lavoro». Ma da queste parole pronunciate l’anno scorso  non mi sembra che sia cambiato molto! Sto dando fiducia al Progetto FIXO perchè credo possa essere un buon punto di partenza, ma sono sempre più convinta che forse è la mentalità italiana a dover cambiare!





Elezioni 2008: lotta all’ultimo voto

9 04 2008

Manca poco al giorno X, le serrate campagne elettorali sono ormai in chiusura. Il count down è partito.
Io, come tanti altri, non amo molto parlare di politica. Di questi tempi mi sembra tutto così ridicolo…il marcio, il “magna magna” sta sia a destra che a sinistra. Una volta saliti al potere, guardano solo ai loro interessi! (Ma noi abbiamo Tolleranza Zoro!) Nonostante tutto, non sono d’accordo con questo. Non avrebbe senso e soprattutto non servirebbe a nulla.

Benchè ci siano 158 simboli ammessi (solo in Italia accadono cose del genere!) si sa che la battaglia, la lotta all’ultimo sangue all’ultimo voto si disputa solo tra due partiti:

  • il Partito Democratico che ha un programma basato su dieci pilastri fondamentali e che, forse più di tutti gli altri, sta attuando un approccio2.0: scendendo nelle piazze, ascoltando le esigenze reali della gente comune e diffondendo ottimismo perchè…con Walter si può fare.
  • Dall’altra parte, sul versante opposto, c’è Il Popolo della Libertà con le sue sette missioni per il futuro dell’Italia. Dove (scusate se mi permetto) la cosa che balza subito agli occhi è che tutti cercano disperatemente di apparire giovani, anche se giovani non lo sono più!
    I sostenitori giustamente gioiscono perchè Silvio c’è, ma io mi chiedo: siamo sicuri che il Cavaliere si meriti davvero questa seconda possibilità? Mi colpisce e mi fa sorridere la sua propaganda elettorale, perchè ogni volta che parla non fa riferimento a dati tangibili e proposte concrete per il futuro (informazioni fondamentali, secondo me, per chi va a votare), ma lo sento solo accusare Prodi e il precedente Governo di aver sbagliato e di aver lasciato all’Italia una pesante e disastrosa eredità. Forse ha ragione, ma dimentica che anche lui in passato non è stato certo da meno!
  • Comunque, polemiche a parte, spero davvero che chiunque sia il vincitore riesca a governare il Paese in modo onesto e pulito, con responsabilità e senso del dovere per restituire a tutti gli italiani la serenità perduta. I problemi gravi da risolvere sono tanti, ma mi auguro che ciò accada al più presto…indipendentemente dall’uomo che ci sarà al potere!

    Ps: Ai politici suggerisco di ascoltare i consigli di Mister Media.

    NB: Per il live blogging si stanno organizzando i migliori.





    Sei una precaria? Sposa il figlio di Berlusconi

    14 03 2008

    Wow…il Cavaliere elargisce a tutte le precarie un saggio consiglio. “Io, da padre - dice sorridendo ad una studentessa - le consiglio di cercare di sposare il figlio di Berlusconi o qualcun altro del genere (…)“.
    Una battuta davvero divertente, peccato che non faccia ridere le migliaia di precarie che si trovano ogni giorno a dover lottare contro l’incertezza del proprio futuro e che avrebbero solo voglia di dedicargli una bella canzoncina. L’ironia va bene perchè molto spesso aiuta a sdrammatizzare situazioni delicate, ma una frase del genere forse dimostra un pizzico di menefreghismo nei confronti dei problemi della “gente normale“. E in periodo di elezioni, non credo sia stata proprio una mossa vincente! (o forse si, dipende dai punti di vista).
    Invece di trovare soluzioni concrete, di dare risposte sensate, si diverte a mettere il dito nella piaga, perchè tanto sa che il gioco lo conducono sempre i ricchi.
    Io quando ero piccola dicevo sempre che avrei sposato il Principino William d’Inghilterra e che la mia vita sarebbe stata piena di lussi, che avrei lavorato solo per una mia soddisfazione personale senza dare importanza al lato economico, ma poi crescendo ho dovuto fare i conti con la realtà, perchè tanto quel Principino, come parecchi altri milionari non sarebbero mai stati nella mia vita.
    Ok, mai direi mai ;) ma nel frattempo cerchiamo soluzioni vere, concrete, fattibili!





    Sicurezza sul lavoro anche per i precari

    10 03 2008

    Gli incidenti sul lavoro sono tanti e sempre in aumento. E non è da sottovalutare che c’è un’alta percentuale rosa.

    Insomma, dopo gli ultimi fatti era ora che arrivassimo a questo.





    I giovani non credono più ai politici

    27 02 2008

    Il tracollo della politica: il 64% dei ragazzi non si sente rappresentato dai partiti” questo il titolo messo in prima pagina dalla free press degli studenti di Uniroma, che con un sondaggio svolto su mille studenti di Tor Vergata, Sapienza e RomaTre, hanno messo in evidenza quanto i giovani, pur credendo molto negli ideali, abbiano perso fiducia in chi li rappresenta. E anch’io condivido questo pensiero!

    Non credo si tratti di preferire la destra alla sinistra o di schierarsi al centro…la cosa triste è scoprire che il marcio è ovunque. Tutti pronti a fare belle promesse durante la campagna elettorale, ma poi una volta conquistato il posto tanto ambito nessuno si ricorda più di dover mantere quelle promesse. Ognuno agisce per il proprio vantaggio affascinato da soldi e potere, dimenticando che il suo compito è quello di agire nel bene di tutti i cittadini.
    Mi rendo conto che è estremamente difficile e complicato gestire e governare un paese come l’Italia, ma possibile che nessuno sia in grado di farlo con onestà e correttezza?! :(
    Loro dovrebbero dare il buon esempio e invece, non fanno altro che litigare, saltare da un’alleanza all’altra, tradirsi e poi ritrovarsi…è un continuo che sicuramente non giova ad una sana politica.
    Il 7% voterebbe per lui, condividendone le battaglie e la voglia di cambiare radicalmente le cose, ma io sinceramente non credo possa essere la persona più indicata: un tantino esagerato nei modi, una volta al potere assumerebbe lo stesso atteggiamento di tutti gli altri. Allora sarebbe meglio votare per lei, almeno avremmo un vero motivo per ridere!