I giovani aspettano e…invecchiano

19 05 2008

Sono d’accordo con chi se ne frega del “Caso Travaglio”, in Italia dovremmo preoccuparci di ben altre cose, visto che siamo diventati il Paese dei cervelli sprecati. E’ una situazione assurda e quasi paradossale: più passa il tempo e meno spazio c’è per i giovani (a mio parere, linfa vitale nel percorso verso il futuro). 

Noi ci siamo (competenti, svegli, istruiti, preparati, volenterosi), ma contiamo poco! Non veniamo presi in seria considerazione e difficilmente “i grandi” ci danno la loro fiducia o ci consentono la possibilità di dar prova delle nostre capacità. Io mi chiedo: per quale motivo? Siamo noi a non essere in grado di affrontare le dure prove della vita e del mondo del lavoro e quindi dobbiamo essere messi da parte? O sono loro a voler rimanere attaccatti alle loro poltrone per paura di lasciare il posto a qualcuno che forse sa fare meglio?

Ricordo una frase del Ministro Damiano sugli stagisti: «…non mettiamoli a fare fotocopie, diamogli una paghetta, e poi se sono bravi, valorizziamoli offrendo loro una prospettiva di lavoro». Ma da queste parole pronunciate l’anno scorso  non mi sembra che sia cambiato molto! Sto dando fiducia al Progetto FIXO perchè credo possa essere un buon punto di partenza, ma sono sempre più convinta che forse è la mentalità italiana a dover cambiare!





Elezioni 2008: lotta all’ultimo voto

9 04 2008

Manca poco al giorno X, le serrate campagne elettorali sono ormai in chiusura. Il count down è partito.
Io, come tanti altri, non amo molto parlare di politica. Di questi tempi mi sembra tutto così ridicolo…il marcio, il “magna magna” sta sia a destra che a sinistra. Una volta saliti al potere, guardano solo ai loro interessi! (Ma noi abbiamo Tolleranza Zoro!) Nonostante tutto, non sono d’accordo con questo. Non avrebbe senso e soprattutto non servirebbe a nulla.

Benchè ci siano 158 simboli ammessi (solo in Italia accadono cose del genere!) si sa che la battaglia, la lotta all’ultimo sangue all’ultimo voto si disputa solo tra due partiti:

  • il Partito Democratico che ha un programma basato su dieci pilastri fondamentali e che, forse più di tutti gli altri, sta attuando un approccio2.0: scendendo nelle piazze, ascoltando le esigenze reali della gente comune e diffondendo ottimismo perchè…con Walter si può fare.
  • Dall’altra parte, sul versante opposto, c’è Il Popolo della Libertà con le sue sette missioni per il futuro dell’Italia. Dove (scusate se mi permetto) la cosa che balza subito agli occhi è che tutti cercano disperatemente di apparire giovani, anche se giovani non lo sono più!
    I sostenitori giustamente gioiscono perchè Silvio c’è, ma io mi chiedo: siamo sicuri che il Cavaliere si meriti davvero questa seconda possibilità? Mi colpisce e mi fa sorridere la sua propaganda elettorale, perchè ogni volta che parla non fa riferimento a dati tangibili e proposte concrete per il futuro (informazioni fondamentali, secondo me, per chi va a votare), ma lo sento solo accusare Prodi e il precedente Governo di aver sbagliato e di aver lasciato all’Italia una pesante e disastrosa eredità. Forse ha ragione, ma dimentica che anche lui in passato non è stato certo da meno!
  • Comunque, polemiche a parte, spero davvero che chiunque sia il vincitore riesca a governare il Paese in modo onesto e pulito, con responsabilità e senso del dovere per restituire a tutti gli italiani la serenità perduta. I problemi gravi da risolvere sono tanti, ma mi auguro che ciò accada al più presto…indipendentemente dall’uomo che ci sarà al potere!

    Ps: Ai politici suggerisco di ascoltare i consigli di Mister Media.

    NB: Per il live blogging si stanno organizzando i migliori.





    Diamogli Credito

    5 04 2008

    La fascia più debole della società è rappresentata paradossalmente da chi dovrebbe esserne il motore: i giovani, una consistente parte della popolazione (dai 18 ai 35 anni) di studenti, laureandi, neolaureati che stanno gettando le basi per costruire il proprio futuro.

    Per venire incontro a queste esigenze, il Governo e l’ABI hanno stipulato un accordo che consente l’accesso al credito da parte degli studenti senza ulteriori garanzie.
    Con il progetto Diamogli Credito i giovani potranno presentare domanda a una delle banche convenzionate ed ottenere un prestito fino a 6.000€ (offerti a un tasso non superiore al 5,8%), senza bisogno di presentare una busta paga nè la firma dei genitori o di un garante. Quest’ultimo, infatti, sarà il Governo, grazie al Fondo per il credito ai giovani costituito presso il Ministero per le Politiche Giovanili e le Attività Sportive.
    Con la somma erogata, i beneficiari potranno pagare tasse e contributi universitari, partecipare a un programma Erasmus, iscriversi a un master, acquistare un pc portatile con connessione wi-fi, pagare le spese connesse alla locazione. Ogni categoria prevede una determinata somma da prendere in prestito ed è possibile presentare domanda per più finanziamenti.

    Finalmente anche in Italia un progetto del genere, ma sarà davvero un’opportunità?!





    Sicurezza sul lavoro anche per i precari

    10 03 2008

    Gli incidenti sul lavoro sono tanti e sempre in aumento. E non è da sottovalutare che c’è un’alta percentuale rosa.

    Insomma, dopo gli ultimi fatti era ora che arrivassimo a questo.





    Tg5: ammortizzatori sociali per i precari

    18 01 2008

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    Da qualche mese il Tg5 si è modernizzato, cambiando grafica, stile ed adattandosi al mondo di internet e delle nuove tecnologie. E tutto ciò mi fa particolarmente piacere, soprattutto oggi…
    Questa mattina, infatti, ho seguito con attenzione il “Tg5 Insieme” dato che l’argomento era molto interessante. Ed ora vorrei passarvi la notizia perchè grazie al canale video creato sul sito è possibile rivedere ogni puntata di ogni rubrica: dal meteo alle edizioni giornaliere del telegionale, passando per gli approfondimenti.
    Non voglio dilungarmi troppo, quindi vi consiglio solo di guardare questo video per scoprire cosa spetta ad un giovane disoccupato che ha maturato pochi contributi o per capire quali diritti un co.co.pro. prevede per una donna incinta.

    Ps: E’ proprio vero…I giovani sono protagonisti, ma anche vittime dei tanti contratti a termine!





    Finalmente i precari hanno il F.U.L.P.P.

    4 12 2007

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    Un mese fa circa a Genova in seduta costituente ha preso via ufficialmente il F.U.L.P.P. la Federazione Unitaria dei Lavoratori e Professionisti Precari (il comunicato stampa completo è qui ), prima organizzazione nazionale a carattere sindacale che ha come obiettivo l’attuazione di attività mirate alla tutela di tutte le categorie di lavoratori e professionisti precari, con l’intento di dar voce e svegliare la società sul problema del precariato che investe non solo l’Italia, ma anche l’Europa; i dati sono altamente preoccupanti: l’Europa conta ben 40 milioni di precari di cui 8 milioni italiani. E’ vergognoso che non vi sia una rappresentanza e che coloro che prendono decisioni riguardanti il precariato, precari non lo siano!
    Il F.U.L.P.P. (e anche la sottoscritta) invita tutti i lavoratori e professionisti precari ad iscriversi gratuitamente a questa organizzazione, per esprimere opinioni, idee e soprattutto per unirci nell’intento di manifestare con maggiore intensità le nostre esigenze.

    Un solo motto “Insieme ed uniti possiamo farcela“, per far capire alla società che non siamo solo figure di passaggio ma lavoratori e professionisti con pari diritti e pari dignità.





    Finanziaria: 400 euro al mese per gli stagisti

    1 10 2007

    Dopo aver letto questo breve articolo, sono rimasta quasi senza parole…anzi una cosa l’ho detta: “Beati quelli del Mezzogiorno!”
    Il governo, infatti, ha previsto l’accantonamento di un fondo che consentirà il pagamento di circa 400 euro al mese per 30 mila stage dei neolaureati del Sud. Inoltre, grazie al pacchetto “sviluppo” messo a punto dal Ministro dello Sviluppo Economico, è stato stabilito che verranno premiate con un bonus di 3.000 euro le imprese del Meridione che stabilizzeranno i laureati che hanno svolto stages presso di loro.
    Ottime notizie e assolutamente da non sottovalutare! Era ora che il lavoro degli stagisti venisse retribuito e poi…qualcosa mi dice che quel bonus farà gola a molte aziende, indi per cui si riaccende piano piano, in noi giovani, la speranza di essere assunti dopo uno stage. ;)
    Certo si comincia dal Sud, perchè è lì che ne hanno sicuramente più bisogno, ma sono convinta che qualcosa cambierà e chissà che presto questa nuova situazione non abbia riflessi positivi su tutto il resto della penisola! Anch’io mi pongo le stesse domande di Nati Non fummo, ma voglio dare fiducia a queste nuove prospettive.

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