Festa di Laurea con recruiting

17 07 2008


Alzi la mano chi tra i laureati non ha organizzato una bella festa per la propria laurea.
Eccola…la sottoscritta ha già la mano alzata!

Nel dicembre 2006, infatti, quando ho preso la laurea triennale non ho organizzato nessuna grande festa e non sono andata neanche a sbronzarmi in qualche locale con pochi amici, come suggerirebbe simpaticamente qualcuno
Ho sempre adorato festeggiare (gli amici mi chiamano la regina del party), non perdo mai occasione per far festa, eppure rinunciai: non so perchè…forse non avevo voglia di festeggiare in quel periodo (mancavo pochi giorni a Natale) o forse semplicemente mi sono risparmiata per il ”botto finale“, l’anno prossimo si che sarà una super mega festa di addio all’università! ;)

Comunque, vicende personali a parte, ho scoperto che fervono i preparativi per una Festa di laurea molto particolare.

Roma Tre celebra gli studenti che si sono laureati tra le mure delle sue aule, con una Cerimonia di premiazione, che si svolgerà in tre giornate dal 24 al 26 settembre 2008. Un evento a cui si prevede prenderanno parte circa 6.200 laureati (coloro che hanno conseguito il diploma di laurea dal 1 giugno 2006 al 31 maggio 2007, che ovviamente potranno essere accompagnati da familiari e amici).

La trovo davvero un’ottima idea e la cosa più interessante è che quest’anno è prevista la partecipazione di aziende interessate al contatto con i neolaureati per impostare una fase di recriting: ci saranno, infatti, degli appositi stand presso i quali i giovani potranno lasciare il proprio curriulum. Non male, no? E lei, quando organizzerà un evento simile? (mmm…troppi studenti e troppi pochi soldi!)

Ps: Chissà cosa ne pensano i membri di un certo gruppo.





Progetto 77Accademy: per una carriera nel marketing

11 07 2008

Qualche giorno fa mi è arrivata una mail dalla Relationship Manager di un’importante agenzia di marketing e ho deciso di riportarvi qui il testo perchè è un’informazione interessante e un’opportunità da non perdere!

“Gentile Roberta,
lavoro per 77Agency un’agenzia indipendente di New Media Marketing (NMM) con uffici a Londra, Milano, Riga, Kiev, Madrid, Toronto e NY. Sono venuta a conoscenza del tuo blog grazie all’articolo pubblicato su Glamour. Credo che attraverso il tuo blog tu possa facilmente presentare ai laureati in cerca di un’occupazione soddisfacente la nostra opportunità di training e placement, che ti potrebbe interessare anche personalmente.

Attualmente abbiamo rilevato una domanda in crescita di specialisti del settore NMM. Sia 77 che gli altri player del settore hanno infatti difficoltà nel trovare personale qualificato con le competenze richieste dal settore. Sulla base di tale esigenza del mercato abbiamo fondato l’accademia per offrire tale servizio.

Il nostro progetto 77Academy offre un training formativo di 10 settimane (a Milano oppure a Londra) a giovani laureati che intendono intraprendere la carriera nel New Media Marketing. Questi corsi sono gratuiti e includono sia l’apprendimento teorico, sia l’attività di pratica sul campo presso le società più importanti del settore. Dopo aver completato il training i nostri studenti ricevono tipicamente un’offerta di lavoro da parte dell’azienda dove hanno effettuato l’attività di pratica.  
Siamo molto selettivi e pertanto chiediamo a tutti i candidati di sostenere un esame d’ingresso preparabile online.

Cordiali saluti.”

Ps: Io ho intenzione di fare questo esame e poi se la fortuna mi assiste…sono pronta a partire! Chi coglie l’opportunità insieme a me? ;)





Il lavoro di cercare lavoro

13 06 2008

Oggi dalle 17:00 alle 20:00 presso il Centro Congressi della Facoltà di Scienze della Comunicazione, si terrà l’incontro “Il lavoro di cercare lavoro“, promosso dalla Facoltà stessa in collaborazione con l’AIDP – Lazio, Associazione Italiana per la Direzione del Personale.

L’incontro vedrà la partecipazione di esperti del settore e propone una riflessione sulla progettazione di un’offerta di lavoro competitiva nel mercato attuale, sui criteri di reclutamento e selezione del personale e sulla creazione del curriculum vitae.
Il seminario è aperto a tutti gli studenti, con particolare riferimento agli studenti dei master, ai laureati e laureandi della Facoltà.
Per avere altre info, vi allego la locandina.

Ps: Se riesco a liberarmi ci vediamo lì, altrimenti spero che ci sia qualche anima buona che ci racconta cosa hanno detto. ;)





I talenti e il recruiting 2.0

5 06 2008

Ci impegnamo, studiamo, facciamo del nostro meglio per superare bene tutti gli esami ed arrivare alla tanto ambita laurea, ma spesso usciamo dall’università solo con una bella consolazione, la stessa che ci spinge ad essere sempre più pessimisti sul nostro futuro lavorativo:

  • perchè il lavoro non si trova dietro l’angolo,
  • perchè servono preparazione, intraprendenza, ma soprattutto fortuna per entrare nel mondo dei lavoratori,
  • perchè i laureati devono fare pratica e quindi…via all’infinita serie di stage (che sono come gli esami, non finiscono mai!)
  • perchè quando si ha la fortuna di firmare un contratto è sicuramente a progetto. (E dopo quel progetto, bisogna trovarne un altro e un altro e un’altro ancora).
  • In questo mondo di precarietà e di rassegnazione, dove la laurea non dà garanzie, serviva una ventata di positività e di ottimismo (che è il sssapore della vita!) e così io e i colleghi di THINK COMMUNICATION abbiamo cercato, a modo nostro, di far entrare questa leggera brezza all’interno della nostra facoltà.
    L’obiettivo era realizzare un video che raccontasse una realtà attuale in ambito aziendale, ma soprattutto una tematica interessante che trasmettesse ai giovani come noi, la voglia di credere e di aver ancora fiducia nel futuro.

    E quale miglior modo se non focalizzarci sull’Employer Branding?
    Non vi dico di cosa si tratta, altrimenti che senso avrebbe tutto il lavoro fatto in questi mesi?!

    Colgo l’occasione, però, per ringraziare ufficilamente per la loro disponibilità i professori Stefano Epifani, Marco Stancati, Patrizio Di Nicola e anche Fabio Ricceri (fondatore di People Value) e Poste Italiane.

    Ed ora non mi resta che augurarvi buona visione, sperando che il risultato finale del nostro lavoro vi piaccia.
     

     





    Bella consolazione dopo tanti anni di studio

    12 05 2008

    Leggo questo e penso: “Hanno impiegato tanto tempo per arrivare ad una conclusione così evidente…non facevano prima a leggere il mio post dell’anno scorso“?!

    E’ triste ammetterlo, ma osservando la realtà italiana, sono sempre più convinta che la laurea non paga. Si dedicano tanti anni allo studio, all’università, alla formazione e alla fine ci si rendi conto che quel maledetto pezzo di carta non cambierà la vita. Tante nozioni, tanta cultura, decine e decini di libri studiati, ma anche parecchi euro spesi nella speranza che fosse un buon investimento e il risultato è abbastanza deludente. Forse hanno ragione alcuni amici (non laureati ma già lavoratori) che mi ripetono spesso: “Ma chi te lo fa fare di studiare così tanto!”.


    Fonte

    Un’indagine dice che i figli faranno lo stesso lavoro dei genitori, però non mi sembra una bella notizia per tutti: certo il figlio di un bravo avvocato o di un noto imprenditore farà i salti di gioia (dopo la laurea ha la strada spianata), ma come la mettiamo con il figlio laureato di un semplice operaio?

    Ps: la situazione per i laureati italiani è complicata, ma non oso immaginare quella di chi va con lentezza! ;)





    Porno-Studenti per pagarsi l’Università

    9 01 2008

    La notizia non mi sconvolge, sapevo che prima o poi sarebbe dovuto venir fuori: impossibile far finta che questo non stia accadendo (e anche da un bel pò di tempo!).
    Ricordo l’anno scorso una conversazione con un mio caro amico. Un giorno arriva tutto soddisfatto e mi dice: “Finalmente ho trovato il modo per fare un pò di soldi, senza faticare tanto, ma facendo quello che ogni uomo desidererebbe!“. La battuta mi è venuta spontanea e scherzando gli ho detto: “Cominci a fare il prostituto?” convinta di essere fuori strada e invece… Il nuovo signor Gigolò mi ha dato tutti i dettagli della sua nuova attività: prezzi, modalità, limiti (accetta solo donne con meno di sessant’anni e qualora volesse è anche libero di rifiutare certe richieste, ma… è un uomo e dubito che possa dire di no se una donna lo vuole!).

    gigolo2.jpg

    A un anno dall’inchiesta sulle porno studentesse, una nuova indagine di Studenti Magazine torna a scandagliare il mondo della prostituzione nelle università, scoprendo che quanto vale per le studentesse vale anche per i colleghi di sesso maschile. Sarebbe infatti firmato da universitari 1 annuncio su 4 di quelli che si trovano sui siti di “incontri privati”, nei quali in sostanza si offrono prestazioni sessuali in cambio di denaro. Varie le tariffe: dai 50€ per le prestazioni omosessuali ai 150€ per i gigolò etero e (udite udite) per farsi “accompagnare” per un intero weekend da uno studente atletico e colto si possono sborsare anche 1.000€ per la gioia delle signore benestanti che possono permettersi di soddisfare i loro capricci!
    Sarebbe interessante analizzare l’aspetto psicologico di questa situazione ed intrigante potrebbe essere leggere questo.
    Insomma, non ci sono solo le streap-blogger, ma anche i gigolò in doppiopetto (mi sembra giusto che si rispetti una sorta di par condicio!) ;)

    NB: Tutto questo per una buona causa: garantirsi una laurea e sperare in un futuro lavorativo soddisfacente.





    Il laureato guadagna meno di tutti

    27 11 2007

    Il 27 del mese viene spesso associato al giorno dello stipendio, anche se poi le date dei pagamenti cambiano da azienda ad azienda e così oggi mi ritrovo a fantasticare sul momento in cui percepirò FINALMENTE il mio primo stipendio, ma quando accadrà? mmm…mi sa che il percorso è ancora mooolto lungo: per ora non c’è neanche l’ombra di un “vero Lavoro” nè di un semplice contratto a tempo determinato o indeterminato! :( I sacrifici che faccio per dividermi tra università, radio e pizzeria mi regalano solo il cosidetto “rimborso spese“. Riesco a mettere da parte un misero gruzzoletto, che mi permette di pagare la benzina, soddisfare alcuni piccoli innocenti desideri e concerdermi qualche uscita durante la settimana.
    Per fortuna che ci sono i miei genitori (non finirò mai di ringraziarli!), altrimenti in questi condizioni sarebbero state tante le cose a cui avrei dovuto rinunciare…nonostante tutto il mio impegno.
    Oggi i miei pensieri e le mie riflessioni, però, vanno oltre…

    Ho una cugina che già da piccolina non aveva molta voglia di studiare e così subito dopo le scuole dell’obbligo, si è cercata un lavoretto. Ora ha 18 anni e fa la commessa in un negozio di scarpe, guadagnando 900€ al mese con un regolare contratto.
    Un’altra mia cugina, dopo i cinque anni di superiori ha preso il diploma di tecnico dei servizi sociali e attualmente lavora in una scuola come insegnante di sostegno. Ha 23 anni e guadagna 900€ al mese.
    E vogliamo parlare di mio fratello?! Ha interrotto le scuole superiori perchè voleva imparare un mestiere e c’è riuscito. Ha lavorato in una carrozzeria per alcuni anni con regolare contratto che prevedeva uno stipendio superiore ai 1.000€ al mese. Ora ha 24 anni e da circa un anno ha realizzato uno dei suoi desideri: aprire una nuova autocarrozzeria, grande e all’avanguardia.
    Io ho un diploma di perito tecnico per il turismo, una laurea in Scienze della Comunicazione e mi sto specializzando in Comunicazione d’Impresa. Ho quasi 26 anni conosco tre lingue, ho la patente europea ECDL e alle spalle diversi stage formativi. Eppure cari signori NON HO UNO STIPENDIO!

    Senza nulla togliere ai miei parenti, a cui sono molto legata e a cui auguro tutto il bene del mondo, vi sembra giusto tutto questo? Non mi sembra di chiedere tanto, mi basterebbe un lavoro in uno dei settori per cui ho studiato, un posto che mi dia la possibilità di guadagnare qualcosa e che con il tempo piano piano mi permetta di fare carriera. E sono sicura che questo è ciò vogliono tutti i giovani (precari) laureati. Richiesta lecita, ma impossibile? Beh a me hanno insegnato che Impossible is nothing!

    Su questo argomento, una giornalista de Il Messaggero che si occupa di precarietà, Angela Padrone, ha detto la sua e ha scritto anche un commento rivolto proprio ai giovani laureati, dicendo che “non si finisce mai di dover dimostrare di valere qualcosa, non basta dire: sono laureato“.
    Potrei anche essere d’accordo con queste parole, ma mi verrebbe da rispondere: “…dovrebbe esserci almeno concessa la possibilità di dimostare quanto valiamo, no?“.