Vi aspetto alla Salsicciata di RPR

13 06 2008

Avevo promesso di farvi vedere un certo video ed ora è il momento giusto per mantenere la parola data…perchè proprio oggi, però, lo capirete solo alla fine del post!

Ho dovuto fare alcune simpatiche peripezie per superare l’imbarazzo di alcuni di loro davanti alla telecamera, ma alla fine ce l’ho fatta e questo è il risultato: il primo video ufficiale di Radio Popolare Roma.

Ho scelto di pubblicarlo oggi, Leggi il seguito di questo post »





I sintomi del lunedì

9 06 2008


Fonte

Sarete d’accordo con me che il lunedì mattina è un momento un pò “traumatico” da affrontare. Dopo i due giorni di week end in cui ognuno si è dedicato a ciò che maggiormente lo aggrada, quasi nessuno ha voglia di ricominciare con le solite attività e allora ecco che la settimana lavorativa riparte con delle belle facce appese ed un leggero giramento di balls (che nessuno vuole ammette, ma che tutti avvertono, giusto?). ;)

Anche noi studenti-stagisti soffriamo degli stessi sintomi, ma in una forma più grave: il lunedì per noi non significa ricominciare, ma continuare…perchè solitamente il week end lo passiamo sui libri a studiare, soprattutto durante il periodo della sessione d’esami e quindi niente relax domenicale.
Pensate a quale può essere lo stato d’animo di uno stagista che il lunedì mattina arrivando in ufficio, dopo la sua full immersion nello studio, si sente dire: “Senti che ne diresti di fare qualche lavoretto al posto mio? Durante il week end ti sei riposato, quindi sei sicuramente pronto per questo e anche per riordinare questo“.

Altro che scimpanzè sonnacchioso, qui ci starebbe bene proprio un’altra espressione!





StRagisti: primo cortometraggio sui precari

27 05 2008

La Ballata dei Precari

Fellini traeva spesso ispirazione per i suoi film dai suoi sogni.
E così, senza avere simili manie di grandezza, un gruppo di ragazzi ha deciso di produrre un cortometraggio, dando corpo a sogni e fantasie, mettendo su pellicola la strana e sfrustrante situazione dei giovani lavoratori precari. (e ora fanno sul serio)

Stragisti è il primo cortometraggio della trilogia dedicata al precariato e ovviamente il 1° capitolo è dedicato allo “Stage“.

La Ballata dei Precari” è un progetto che si compone di tre cortometraggi che esploreranno, in chiave comico-ironica, la condizione lavorativa dei giovani nati dopo il 1970. Lavoratori precari – molto spesso laureati – sfruttati e con scarse prospettive…Che però, nel nostro caso, preferiscono “ridersi addosso”!

Protagonista di questa storia è uno stagista ormai “di professione”. Mai un lavoro retribuito, solo stage, stage, stage… (come me insomma! ;) ) E cosa succede quando un giovane laureato sfruttato segue i consigli della sua cattiva Coscienza e decide di risolvere i suoi problemi con una calibro 9? (ahi ahi ahi…)

Se volete far parte di questo corto, proponetevi:

Ps: sono curiosa di vedere il cortrometraggio, speriamo riescano a realizzarlo presto!





La stagista di RPR

21 05 2008

Ormai sapete già chi è la stagista di RPR e quale ruolo svolge, giusto? ;)

Qui mi trovo abbastanza bene perchè sono tutti molto simpatici e disponibili…anche se mi sono resa conto che è davvero dura “farli diventare 2.0″, ma Antonio non ti preoccupare piano piano ci arriveremo! (A proposito, vi presento l’ultimo nato, che vi aiuterà a non perdere la bussola nelle vostre serate romane).

Ed inoltre, in attesa del primo video ufficiale di Radio Popolare Roma (online a giorni), vi regalo qualche attimo della mia giornata da stagista:

 





Anche Boris ha il suo stagista

9 05 2008

Avete mai visto Boris? E’ divertente e molto realistico e se non ci credete guardate la scena dello stagista:

C’è anche il mio ex vicino di casa.





Il gioco degli stagisti

5 05 2008

Grazie al blog di qualcuno che ama dirvetirsi e al suggerimento di Daniele, ho scoperto un gioco adatto a noi stagisti. Le istruzioni sono in francese, ma chi non conosce questa lingua non deve preoccuparsi: è tutto abbastanza intuitivo. Obiettivo? Fare meno fotocopie possibili! ;)

Fa sorridere, ma purtroppo a volte il gioco diventa reale…ed è proprio così che spesso vengono visti e “trattati” i giovani che entrano in azienda per fare uno stage. Beh, per i futuri stagisti, questo giochino potrebbe essere un ottimo modo per allenarsi a driblare il nemico.





E’ il 1° maggio anche per gli stagisti

1 05 2008

Oggi non è solo la Festa loro…io la proclamo anche la festa di noi stagisti, siete d’accordo? ;)

Io non sarò qui, mi concendo una bella giornata di mare e voi?

Buon primo maggio a tutti!





Giornata affollata tra attori e bambini

21 04 2008

Questa mattina mi sono svegliata presto, ho fatto colazione con la mia solita tazza di latte freddo e cereali, poi mi sono preparata come sempre per uscire…insomma banale routine quotidiana che si ripete nelle mie giornate da stagista. Era tutto tranquillo e mai avrei immaginato di “incontrare” tanta gente in una giornata come altre.

Mi metto la giacca, prendo la borsa, le chiavi della macchina, quelle di casa e apro la porta per uscire e mi trovo davanti tre ragazzi in tuta tutti sporchi di vernice gialla (avevo completamente dimenticato che avrebbero iniziato i lavori di rifacimento delle scale e dell’androne!). Comunque facendo attenzione a dove metto i piedi e soprattutto a non passare sotto la scala (eh si, sono un pò surperstiziosa!) riesco a scendere le rampe e ad arrivare al portone.
Mi incammino verso la mia automobile con l’ansia di trovare di nuovo la sorpresina dell’altra notte - ah già, voi non sapete nulla: mi hanno aperto la macchina per rubacchiare e nonostante siano rimasti delusi, perchè non lascio quasi nulla dentro, mi hanno dato un grande dispiacere: tra le cose che si sono portati via c’era la mia rana gigante…eh no, quella proprio non me la dovevano toccare!.
Comunque a parte questa piccola parentesi, quando sono arrivata in prossimità del parcheggio, ho visto quattro enormi camion ed una folla di gente che guardava incuriosita una rapina in corso, come se non avessero mai visto pistole, poliziotti e soprattutto attori e telecamere. Stavano girando delle scene televisive per questa serie (e pensare che qui da me non è la prima volta), così ho dovuto aspettare che finissero almeno di girare tutta la scena , perchè nessuno poteva attraversare quel pezzo di strada, altrimenti sarebbe entrato nell’inquadratura (non sia mai!). Però…non deve esser male la vita dei figuranti, chi rinuncerebbe a quei 50€, e oltre, in cambio di qualche attimo di semplice apparizione?

Come una diva del cinema, lascio il set e vengo in radio. Non faccio in tempo ad aprire la porta, che vedo la redazione invasa da bambini di 10-12 anni, che sono in gita/tour negli studi di Radio Popolare Roma. Che teneri che sono: si guardano intorno, fanno domande (anche molto intelligenti devo dire per l’età che hanno), cercano di capire come si organizza il lavoro qui in radio e impazziscono letteralmente di gioia quando registrano le loro voci (è il fascino del microfono).

Finora questa giornata è stata abbastanza affollata…chissà cos’altro accadrà da qui a stasera!





Al cinema: il call center dei precari

28 03 2008

Tutta la vita davanti

Tutta la vita davanti è una commedia grottesca, a tratti surreale, che racconta il difficile inserimento dei giovani nel mondo del lavoro: le loro ansie, le piccole aspirazioni, i problemi quotidiani, la speranza di un futuro migliore. Il tutto condito con la straordinaria ironia di un autore capace di trasformare un tema di attualità in una grande vicenda universale. Dall’intervista, da alcune foto della gallery, ma soprattutto dal cast d’eccezione credo proprio che sarà un successo.

Non ho mai lavorato in un call center, ma sono davvero curiosa di andare a vedere questo film (assolutamente attuale). Speriamo solo di riuscirci e di non fare come tutte le altre volte, quando puntualmente scopro che il film che voglio vedere non lo proiettano più in nessuna sala. :( Come avrete capito non sono un’assidua frequentatrice di cinema, ma questa volta m’impegnerò…in fondo il film esce stasera.





Misura il tuo stress

20 03 2008

Ci sono giornate in cui faccio tante cose insieme, corro da un posto all’altro per essere presente ad una lezione, per incontrare i miei colleghi di laboratori, per fare il mio dovere di stagista, per accontentare tutti e non rinunciare a nulla…insomma, non voglio annoiarvi, ma come potete ben immaginare la lista sarebbe lunga. Avevo provato a chiedere giornate di 48 ore, ma nessuno ha risposto alla mia lettera! ;)
Risultato? I miei livelli di stress sono preoccupanti: raggiungono percentuali tra il 95% e il 100%
Sicuramente qualcuno starà pensando: “Tranquilla Staka, io sto molto peggio di te!” e allora dimostratemelo con questo.





Precari ragazzi, diciamolo con un cartoon

12 01 2008

Tutti più o meno pensiamo certe cose e viviamo certe situazioni, ma a volte descrivere il nostro stato d’animo è un’impresa difficile!
Loro, invece, con questo divertente video ci sono riusciti alla grande e…scherzando, scherzando hanno detto la verità!

Immagini, musica, movimenti, ma sopratutto parole azzeccate. E poi, quella strepitosa frase finale, sono sicura che vedrà tutti concordi! ;)





Porno-Studenti per pagarsi l’Università

9 01 2008

La notizia non mi sconvolge, sapevo che prima o poi sarebbe dovuto venir fuori: impossibile far finta che questo non stia accadendo (e anche da un bel pò di tempo!).
Ricordo l’anno scorso una conversazione con un mio caro amico. Un giorno arriva tutto soddisfatto e mi dice: “Finalmente ho trovato il modo per fare un pò di soldi, senza faticare tanto, ma facendo quello che ogni uomo desidererebbe!“. La battuta mi è venuta spontanea e scherzando gli ho detto: “Cominci a fare il prostituto?” convinta di essere fuori strada e invece… Il nuovo signor Gigolò mi ha dato tutti i dettagli della sua nuova attività: prezzi, modalità, limiti (accetta solo donne con meno di sessant’anni e qualora volesse è anche libero di rifiutare certe richieste, ma… è un uomo e dubito che possa dire di no se una donna lo vuole!).

gigolo2.jpg

A un anno dall’inchiesta sulle porno studentesse, una nuova indagine di Studenti Magazine torna a scandagliare il mondo della prostituzione nelle università, scoprendo che quanto vale per le studentesse vale anche per i colleghi di sesso maschile. Sarebbe infatti firmato da universitari 1 annuncio su 4 di quelli che si trovano sui siti di “incontri privati”, nei quali in sostanza si offrono prestazioni sessuali in cambio di denaro. Varie le tariffe: dai 50€ per le prestazioni omosessuali ai 150€ per i gigolò etero e (udite udite) per farsi “accompagnare” per un intero weekend da uno studente atletico e colto si possono sborsare anche 1.000€ per la gioia delle signore benestanti che possono permettersi di soddisfare i loro capricci!
Sarebbe interessante analizzare l’aspetto psicologico di questa situazione ed intrigante potrebbe essere leggere questo.
Insomma, non ci sono solo le streap-blogger, ma anche i gigolò in doppiopetto (mi sembra giusto che si rispetti una sorta di par condicio!) ;)

NB: Tutto questo per una buona causa: garantirsi una laurea e sperare in un futuro lavorativo soddisfacente.