In questo momento sono all’Università per frequentare una lezione, ma non resisto: devo raccontarvi quello che mi è appena successo. Avevo sete e ho deciso di andare a prendere una bottiglietta di thè al distributore.
L’avessi mai fatto!
Ho inserito i 70 centesimi per prendere l’ultimo thè alla pesca, ma tac…sfiga vuole che la bottiglietta rimanga incastrata. D’istinto dò un colpetto al vetro, ma niente. Allora rassegnata e sempre più assetata, metto altri 70 centesimi sperando che almeno con quello al limone potesse andarmi meglio e invece, puffete…rimane incastrata anche questa. Assurdo, spendo 1,40€ e cosa ottengo? Nulla, tranne una doppia “rosicata” come si dice a Roma. (E non ridete…avrei voluto vedere voi davanti a quel maledetto distributore che non distribuisce).
Ho dato uno scossone alla macchina, pensando che una sorta di terremoto potesse far cadere il thè alla pesca o quello al limone, o perchè no? Tutti e due. Ma nada de nada come al solito! (non vi ho detto, che queste situazioni qui sono quasi all’ordine del giorno).
Improvvisamente un amico che era lì con me, famoso per la sua precisione e simpatica pignoleria mi propone una soluzione alternativa:
“Proviamo a chiamare il numero che sta sull’etichetta del distributore…c’è scritto per assistenza…devono assisterti, no?“.
Scettica e un pò confusa dalla situazione, lo guardo telefonare. “Dai non crederai mica che quelli dei distributori GSA (con sede a Ciampino tra le altre cose) corrano quì per servici il thè su un piatto d’argento?!”
Non ci crederete, ma i signori in questione hanno avuto il coraggio di rispondere con disinvoltura: ”Mi lasci nome e cognome…provvederemo a rimborsarle i soldi, magari lasciandoli al portiere”. Hai capito, oltre al danno anche la beffa!
Secondo me i proprietari sono dei furboni…non è la prima volta che mi succede e togliendo la mia sfortuna con i distributori, può accadere che un prodotto rimanga incastrato, ma se succede troppo spesso e sempre con gli ultimi prodotti della fila, c’è qualcosa che non va non credete?
E così i poveri studenti squattrinati, devono anche stare attenti a certi trucchetti!











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Ragazza incredibile ma vero… è capitanto anche a meeeee!!
La prima volta mi sono detto che jella….. la seconda ho inizato a fare 2+2….. insomma con i tempi che corrono 1.40 € so quasi un capitale… e noi c’e lo giochiamo cosi????
Cmq non è cosa nuova tempo fa ho visto una puntata delle Iene che denunciavano un fatto analogo alla stazione di Milano….
uno metteva il baiocco e ottenava in cambio….. NULLA…. immaginate in una stazione le persone che possono abboccare a quest’amo….
E va beh…. povera Italia….. direbbe mio nonno!!
Saluti
Per fortuna a me non mi è mai capitato…!
io avrei investito i secondi 70 cent sempre sul thè alla pesca… almeno un thè l’avresti preso, al 100%
@muzly: tuo nonno avrebbe ragione!
@Mirtilla: beata te!
@ugasoft: magari avessi potuto…era l’ultimo thè alla pesca e l’ultimo thè al limone!
Considera che mi sono venuti i nervi anche solo leggendola, la tua vicenda. Per dire… MA CHE POI mi sa che facciamo la stessa fac
) ..devo stare in campana, mi sa… byez
Hai ragione… a me capitava sempre con i distributori dell’Università di Firenze… e sempre e solo col succhino alla pera!!!
Alla fine ho smesso di comprarlo
Ciao Staka!
E’ successo anche a me, ma con le patatine..
solo che dopo 10 minuti di spallate il distributore si è arreso e ha gettato la spugna.. anzi.. le patatine..!!! ;P
ragazzi mi spiace tanto,io sono un operatore,ma non è come pensate,purtroppo sono macchine,e se succede credo che se avissate l operatore di zona provvederà al rimborso…abbiate fede