La fascia più debole della società è rappresentata paradossalmente da chi dovrebbe esserne il motore: i giovani, una consistente parte della popolazione (dai 18 ai 35 anni) di studenti, laureandi, neolaureati che stanno gettando le basi per costruire il proprio futuro.
Per venire incontro a queste esigenze, il Governo e l’ABI hanno stipulato un accordo che consente l’accesso al credito da parte degli studenti senza ulteriori garanzie.
Con il progetto Diamogli Credito i giovani potranno presentare domanda a una delle banche convenzionate ed ottenere un prestito fino a 6.000€ (offerti a un tasso non superiore al 5,8%), senza bisogno di presentare una busta paga nè la firma dei genitori o di un garante. Quest’ultimo, infatti, sarà il Governo, grazie al Fondo per il credito ai giovani costituito presso il Ministero per le Politiche Giovanili e le Attività Sportive.
Con la somma erogata, i beneficiari potranno pagare tasse e contributi universitari, partecipare a un programma Erasmus, iscriversi a un master, acquistare un pc portatile con connessione wi-fi, pagare le spese connesse alla locazione. Ogni categoria prevede una determinata somma da prendere in prestito ed è possibile presentare domanda per più finanziamenti.
Finalmente anche in Italia un progetto del genere, ma sarà davvero un’opportunità?!
















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Più che un’opportunità è un piccolo aiuto per far fronte alle spese che uno studente universitario si trova ad affrontare.
Niente di particolarmente innovativo insomma… si tratta di un contributo spese, ovviamente iniziative del genere sono molto gradite ma il problema della precarietà e dei giovani va affrontato con strumenti diversi.
Teniamo anche conto del fatto che questo tipo di iniziative sono rivolte esclusivamente agli studenti, parlando di giovani non vedo perchè questo tipo di contributi debbano essere destinati solo a coloro che hanno deciso di iscriversi alle università.
Analisi corretta. Non è la prima iniziativa del genere, ce ne sono tante in giro …
… comunque, nel “deserto delle idee” del Governo Prodi, una piccola candela è stata accesa …
Un abbraccio
Ciao!
Personalmente trovo che questo provvedimento pur non essendo molto, sia già qualcosa….vedremo ora, con il nuovo governo, cosa succederà!
Intanto ti faccio i complimenti per il bellissimo blog, cara stakastagista!
un abbraccio silvia
ps. ho copiato il post sul mio blog per spargere la voce….:)